La sentenza
|Travolta da un’auto mentre attraversa: risarcita per metà perché non era sulle strisce
La decisione per un incidente in via delle Cerbaie ad Altopascio: il conducente aveva commesso un’infrazione uscendo dal distributore
Travolta da un’auto in via delle Cerbaie ad Altopascio rimane gravemente ferita a una gamba: verrà risarcita ma solo a metà. La donna, infatti, è corresponsabile dell’incidente in quanto non aveva attraversato sulle strisce.
Così ha stabilito, al termine della causa civile di primo grado, il giudice Antonio Mondini, chiamato a decidere sul risarcimento danni chiesto dalla donna all’assicurazione del conducente del veicolo che, nelle sue osservazioni, aveva proprio eccepito la corresponsabilità della signora nel sinistro.
I fatti risalgono al 21 di maggio del 2022. Il conducente del veicolo, dopo essere ripartito dal distributore Conad, secondo quanto ricostruito, non avrebbe rispettato l’obbligo di svolta a destra per girare a sinistra e attraversare la carreggiata. Sul lato opposto c’era la signora che, però, non aveva utilizzato le strisce, presenti 60 metri più avanti, per attraversare.
Stabilita nel 50 per cento la corresponsabilità dell’accaduto la causa si è incentrata sul quantum del risarcimento danni per la frattura scomposta di tibia e perone della donna, impossibilitata a camminare fino all’agosto dell’anno dell’incidente, prima di riprendere parzialmente ed essere dichiarata clinicamente guarita a un anno dal sinistro.
Secondo le tabelle, parametrate all’età della donna al momento dell’incidente (35 anni) alla donna spetterebbe per l’invalidità permanente un risarcimento complessivo vicino al 130mila euro compreso l’incremento per la sofferenza patita prima della guarigione. La somma, aumentata dal risarcimento per l’invalidità temporanea sale a una cifra di poco superiore ai 146mila euro che, divisa per metà, fa 73mila euro e spiccioli cui si aggiungono poco più di 3400 euro mentre le spese legali stragiudiziali sono rimborsate per la metà, ovvero per 1500 euro.
Alla cifra totale di poco più 76500 euro viene poi detratto l’importo di 33700 euro già liquidati dall’assicurazione. Le spese del giudizio sono a carico dell’assicurazione e del conducente dell’auto, in solido, per un totale di oltre 7600 euro.


