I colpi
|Domenica di furti nelle auto in sosta alle Parole d’Oro: i ladri trovano e si liberano del geolocalizzatore
Sul posto anche i carabinieri, chiamati dai proprietari di due vetture che hanno fatto un appello social per ritrovare gli effetti personali
Si è trasformata in una disavventura un’escursione pomeridiana in una delle zone più belle delle colline lucchesi, le Parole d’Oro a Guamo.
Alcune persone, dopo una passeggiata, sono tornate alle auto parcheggiate e hanno trovato la brutta sorpresa: finestrino frantumato e auto svuotata. Dopo la rabbia e un certo senso di frustrazione i proprietari hanno chiamato i carabinieri, ricordandosi peraltro che un portachiavi presente in uno degli zaini trafugati aveva un localizzatore.
All’arrivo dei militari, dunque, i proprietari delle due vetture si sono messi alla ricerca del segnale e hanno trovata in un cespuglio ai bordi del sentiero le sole chiavi, di cui i ladri, evidentemente esperti del genere, si sono liberati.
Del resto della refurtiva, in particolare due zaini da trekking con all’interno materiale vario, niente di grandissimo valore se non personale e affettivo, nessuna traccia.
Non sarebbe, peraltro, il primo caso del genere, per cui si raccomanda, a chi si reca in zona, di non lasciare niente che possa convincere un malintenzionato ad agire all’interno della macchina.
I derubati hanno fatto anche un appello social per ritrovare le loro cose, chiedendo ai residenti in zona o a chiunque avesse informazioni se ci sono luoghi in cui chi commette questi furti abbandona più frequentemente il maltolto di nessun valore.


