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Truffa dello specchietto, pioggia di segnalazioni: il raggiro è tornato di moda

Malintenzionati simulano un incidente per farsi liquidare il danno in contanti. Gli ultimi episodi a San Concordio, Antraccoli e Capannori

Le segnalazioni arrivano un po’ dappertutto. Sono ritornati ad essere frequenti in città gli episodi della ‘truffa dello specchietto’. 

La tecnica è, purtroppo, arcinota: un malintenzionato, con un bastone o altro oggetto che è possibile utilizzare a distanza colpisce la carrozzeria di un’auto in corsa. Poi il conducente della vettura fa accostare la vittima segnalando di essere stato colpito durante la manovra e che per fare presto e non far aumentare il premio dell’assicurazione, vista l’esiguità della cifra da sborsare, è meglio liquidare la cosa in contanti. 

Ma in realtà si tratta di una truffa bella e buona. Il danno riscontrato, infatti, viene provocato in precedenza per rendere tutto più veritiero e ingannare gli ignari utenti della strada.

Negli ultimi giorni sono arrivate decine di segnalazioni, sia alla nostra redazione sia alle forze dell’ordine. Da San Concordio, da Antraccoli, da Capannori. In più di uno parlano di un uomo di mezza età in sella ad uno scooter nero, che parla con marcato accento napoletano, ma c’è da credere che non si tratti di una sola persona e che i diversi episodi non siano collegati fra loro. 

Sugli episodi denunciati ufficialmente fascicoli di indagine sono in mano sia alla polizia sia ai carabinieri, nella speranza che si possa stringere il cerchio nei confronti di questi tipi di azioni, che colpiscono spesso le persone più fragili.