il caso
|Lista stupri al Vallisneri, la dirigente: “Condanna piena ma abbassiamo i toni”. Presentata una denuncia
Il racconto di una delle due ragazze presente nella lista ha fatto scattare le indagini della Questura
Sulla scorta della denuncia presentata da una delle due ragazze inserite nella “lista stupro”, sono partite le indagini sul caso che nella giornata di ieri 3 dicembre ha sconvolto la comunità scolastica del liceo Vallisneri di Lucca. Sulla lista comparsa nei bagni dello Scientifico la discussione continua: dopo ciò che è accaduto al liceo Giulio Cesare di Roma, anche la città di Lucca si scopre fragile di fronte a certe manifestazione di odio.
A cercare di riportare la discussione su toni meno accesi è la dirigente scolastica dell’istituto, ancora amareggiata per quanto scoperto ieri (3 dicembre) nei bagni della scuola.

“La nostra – ha detto la dirigente scolastica dell’istituto Vallisneri di Lucca Maria Rosaria Mencacci – è una posizione di condanna piena e totale di ciò che è successo ed è evidente che si tratta di un meccanismo di emulazione di quanto accaduto in un liceo a Roma. Questo non è per giustificare il fatto, ma è altrettanto chiaro che ad oggi manca un minimo di consapevolezza in quello che viene fatto.
Vorremmo che si cercasse di abbassare i toni – prosegue la dirigente -, che non ci fosse questa pressione mediatica nei confronti dei ragazzi (ndr: sono stati proprio loro a denunciare l’accaduto al nostro giornale). La questione è stata denunciata alla polizia e ci aspettiamo che presto siano individuati i responsabili di questo tremendo gesto”.
Riguardo l’educazione sessuale da insegnare all’interno dell’istituto scolastico, la dirigente preferisce non esprimere un’opinione, proprio per non alimentare il clima che si sta creando intorno alla vicenda.
La “lista degli stupri” conteneva al suo interno i nomi di due studentesse del liceo, una delle quali ha presentato denuncia alla Questura di Lucca. La giovane, accortasi di essere inclusa in questa lista, ieri mattina (3 dicembre), ha chiamato in lacrime la madre che ha avvertito le forze dell’ordine. Dopo le 13 al Liceo Vallisneri è intervenuta una volante della polizia di Stato che ha potuto verificare soltanto che le scritte in questione erano state cancellate. Gli agenti hanno comunque potuto acquisire le immagini della ingiuriosa scritta e attualmente stanno procedendo alle indagini per individuare gli autori.
La ragazza, comprensibilmente sconvolta, sul momento non è riuscita a spiegarsi la sua presenza in questa lista di due.


