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‘Spara a Giorgia’: la frase choc su un muro di Marina di Pietrasanta

Immediata e diffusa l’indignazione nel mondo politico. Donzelli (Fdi): “La sinistra riporta l’Italia in un clima che non vorremmo rivivere”

Scritta choc su un muro di Marina di Pietrasanta. Ignoti hanno vergato in rosso, accanto a un simbolo delle Brigate Rosse la frase Spara a Giorgia, riferito alla premier Giorgia Meloni.

Immediata e diffusa l’indignazione nel mondo politico. Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia commenta: “Il linguaggio di odio di certa sinistra – dice – fa guadagnare qualche ospitata televisiva e molti like, ma rischia di fomentare i facinorosi e far ripiombare l’Italia in un clima che non vorremo mai più rivivere.  Giorgia non si farà intimidire. Non ci fermeremo”.

“Solidarietà al presidente del consiglio Meloni – scrive il commissario della Lega in Toscana, Andrea Crippa – per l’aberrante frase, dipinta in rosso su una parete bianca, a Marina di Pietrasanta: Spara a Giorgia. Accanto, la firma delle Brigate Rosse. Un clima d’odio inaccettabile. Una minaccia di morte – tutt’altro che velata – per la quale auspichiamo una condanna unanime e bipartisan”.

Sull’episodio intervengono anche Riccardo Giannoni, presidente provinciale del partito, ed Alessandra Mazzei, coordinatrice del circolo comunale di Pietrasanta: “Condanniamo con assoluta fermezza questo episodio gravissimo, che rappresenta un attacco non solo alla Presidente Meloni ma all’intera comunità democratica. La violenza, verbale o fisica che sia, non può avere spazio nel confronto politico e civile.
Il territorio versiliese non merita di finire alla ribalta nazionale per episodi indegni di questo tipo, che deturpano l’immagine di una comunità laboriosa, civile e accogliente. La Versilia è terra di lavoro, turismo, cultura e bellezza e non deve essere associata a chi tenta di riportare in vita simboli e linguaggi di odio che l’Italia ha scelto di lasciarsi definitivamente alle spalle”.

“Questo gesto – dicono –  appare ancora più fuori luogo nei giorni in cui a Roma, ad Atreju, si dà voce all’importanza del sano confronto e del valore della democrazia. Mentre migliaia di persone discutono di idee, progetti e visioni per il futuro del Paese, qualcuno qui tenta di riportare il dibattito alla barbarie dell’intimidazione e della violenza. È un contrasto che non può e non deve passare inosservato. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con determinazione per il territorio, senza lasciarsi intimidire da chi vorrebbe riportare il paese all’odio ideologico e alla paura. A Pietrasanta come in tutta la provincia di Lucca, difenderemo la libertà, la legalità e la democrazia, sempre al fianco dei cittadini”.