L'incidente
|Esplosione nella barca usata come rifugio: grave un 53enne
L’incidente, per cui si indaga sulle cause, in via di Montramito, fra Massarosa e Viareggio. L’uomo in elisoccorso a Cisanello
Una violenta esplosione ha squarciato il silenzio del tardo pomeriggio di ieri (19 dicembre) lungo la via di Montramito, trasformando una tranquilla imbarcazione ormeggiata nel padule del lago di Massaciuccoli in una trappola di fuoco.
Vittima del drammatico incidente è un uomo di 53 anni, originario di Viareggio, che da qualche tempo aveva scelto proprio quella barca come sua dimora fissa. L’uomo è stato investito in pieno dalla deflagrazione mentre si trovava sottocoperta, riportando ustioni estese e profonde su gran parte del corpo, in particolare alle braccia, al volto e al torace.
L’allarme è scattato poco prima delle 17, quando il boato è stato distintamente avvertito dai passanti che transitavano al confine tra i comuni di Viareggio e Massarosa. La scena apparsa ai soccorritori era devastante: l’onda d’urto è stata talmente potente da scoperchiare il ponte dell’imbarcazione e distruggere gli interni, dove l’uomo aveva allestito il suo modesto rifugio con un materasso e un fornelletto da campo. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: sul posto si sono precipitate l’ambulanza della Croce Verde di Viareggio e l’automedica, che hanno lavorato a lungo per stabilizzare il ferito sul posto. Data la gravità delle lesioni, è stato attivato l’elisoccorso Pegaso, che ha trasportato il 53enne in codice rosso al Centro grandi ustionati dell’ospedale di Cisanello a Pisa, dove i medici mantengono la prognosi riservata.
Mentre l’uomo lotta per la vita, i vigili del fuoco del distaccamento di Pietrasanta sono al lavoro per risolvere il giallo delle cause. Secondo i primi rilievi tecnici, l’ipotesi iniziale di uno scoppio dovuto alle bombole del gas sembra perdere quota: i pompieri le hanno infatti estratte intatte dallo scafo, senza segni di esplosione. Resta dunque da capire cosa abbia innescato una deflagrazione così imponente da devastare la struttura della barca. Gli inquirenti stanno analizzando ogni dettaglio del sottocoperta per individuare eventuali altre fonti combustibili o malfunzionamenti tecnici.
Al momento, l’unica certezza resta il dramma di un uomo che in pochi istanti ha perso la propria casa e si trova ora in condizioni critiche nel reparto specializzato pisano.


