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Giro di vite contro lo spaccio in tutta Italia con l’operazione della polizia: a Lucca cinque finiscono in manette

Controlli in particolare alla stazione, in piazza San Michele e piazzale Verdi. Trovata droga anche in due cannabis shop del territorio

Vasta operazione della polizia in diverse province contro la criminalità diffusa. 384 arresti e 655 denunce. Sequestrati circa 1400 chili di droga

La polizia, con l’impegno degli investigatori delle squadre mobili presenti su tutto il territorio nazionale, coordinati dal Servizio centrale operativo, ha concluso una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, talvolta anche attraverso i cosiddetti cannabis shop, e dei connessi reati di criminalità diffusa.

Le condotte criminose contrastate sono state quelle riconducibili ai regolamenti di conti, ad alcune tipologie di reati contro il patrimonio, al porto illegale di armi e, più in generale, agli episodi di violenza. In tale contesto, inoltre, hanno assunto una particolare rilevanza le nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti, come peraltro chiaramente emerso nella recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga.

Anche la Squadra mobile della questura di Lucca ha svolto negli ultimi giorni delle attività mirate, nell’ambito dell’operazione effettuando controlli specifici sui contesti maggiormente frequentati da giovani ragazzi, quali piazza San Michele, piazzale Verdi e piazzale Ricasoli, antistante la stazione, tutte zone di spaccio di stupefacenti verso minori, controllando 88 persone di cui 20 minorenni e 40 stranieri.

Nel contesto delle attività di cui sopra sono state arrestate cinque persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel medesimo ambito, sono stati altresì svolti controlli per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto con il decreto legge 48/2025, convertito in legge 80/2025, inerente anche alla vendita di prodotti a base di canapa nei cosiddetti cannabis shop.

Sono stati controllati infatti nel comune di Lucca due esercizi commerciali di questo tipo, dove sono stati sequestrati 18 chili di infiorescenze di canapa e 900 grammi di hashish.

A livello nazionale le operazioni, svolte con il supporto di equipaggi del Reparto prevenzione crimine e di altri uffici delle questure, ha consentito di identificare 95164 persone sospette, di cui 16701 stranieri e 10848 minorenni, soprattutto in aree di spaccio o di mala-movida, su un migliaio delle quali sono in corso di valutazione eventuali provvedimenti amministrativi di prevenzione; arrestare 384 soggetti, di cui 166 stranieri e 6 minorenni, e indagarne 655, di cui 256 stranieri e 39 minorenni, soprattutto per reati contro la persona e il patrimonio nonché per spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di armi; sequestrare 35 chili di cocaina, 1370 di cannabinoidi e 1 di eroina; sequestrare 41 armi da fuoco e 80 armi bianche nonché oltre 300mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio

L’operazione ha inoltre permesso di elevare 565 sanzioni amministrative di diversa natura, la maggior parte delle quali per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione illegale di bevande alcoliche; individuare diversi profili social sui quali sono in corso verifiche sui contenuti, apparentemente riconducibili ai fenomeni criminali in questione, per l’eventuale segnalazione alle autorità giudiziarie ai fini dell’oscuramento; sequestrare 5 cannabis shop, in 3 diverse città; arrestare 3 soggetti e denunciarne in stato di libertà 141, titolari o gestori di cannabis shop; controllare 312 cannabis shop; sequestrare 296 chili di cannabinoidi risultati, dalle prime analisi, avere le caratteristiche di stupefacenti.