Sotto la lente
|Controlli nei ristoranti di Lucca per Capodanno: sequestrati 30 chili di prodotto non conforme alle normative
Nel corso dell’anno la Guardia costiera ha elevato 40 sanzioni amministrative ed effettuato 28 sequestri per un totale di 300 chili
Prosegue l’attività di controllo della Guardia Costiera di Viareggio nell’ambito delle proprie competenze istituzionali di prevenzione e vigilanza sull’intera filiera della pesca, dalla cattura del prodotto in mare fino alla sua distribuzione al consumatore finale.
Nell’ambito dell’operazione complessa nazionale denominata Fish_Net, nella giornata di ieri (31 dicembre) il personale della Capitaneria di Porto di Viareggio ha svolto un’attività ispettiva nel comune di Lucca, effettuando ispezioni e controlli presso esercizi commerciali e ristoranti del territorio, in vista degli imminenti cenoni di Capodanno. Nel corso delle verifiche sono state riscontrate irregolarità nella gestione e nella tracciabilità dei prodotti ittici, con conseguente sequestro di oltre 30 chilogrammi di prodotto non conforme alla normativa vigente.
L’attività di vigilanza ha interessato, come di consueto, anche il mare, con controlli sulle attività di pesca professionale e sportiva nelle acque del Compartimento marittimo, senza rilevare violazioni, a conferma della crescente attenzione al rispetto delle regole da parte degli operatori del settore.
I controlli rientrano in un più ampio dispositivo di presenza costante sul territorio e in mare, finalizzato a prevenire illeciti e a garantire che i prodotti ittici immessi sul mercato rispettino i requisiti di sicurezza e tracciabilità previsti dalla legge, a tutela dei consumatori e degli operatori onesti del settore.
Nel corso dell’anno, nell’ambito dell’attività di controllo svolta lungo la filiera della pesca, il comando della Guardia costiera di Viareggio, sotto il coordinamento del secondo Centro di controllo area pesca di Livorno,ha elevato 40 sanzioni amministrative ed effettuato 28 sequestri, per un totale di oltre 300 chilogrammi di prodotto ittico risultato non conforme alla normativa vigente.
A tali risultati si aggiunge una significativa attività di polizia che ha portato a individuare nei giorni scorsi, nel comune di Altopascio , un deposito in cui erano detenute circa 5 tonnellate di prodotti ittici privi delle informazioni sulla provenienza e con termine minimo di conservazione superato da diversi mesi.


