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Nave mercantile alla deriva davanti al porto di Viareggio: torna l’incubo Guang Rong

A bordo ci sono 11 membri dell’equipaggio che stanno vivendo ore di estrema tensione con motori in avaria e generatori spenti

È una corsa contro il tempo e contro la furia degli elementi quella che si sta consumando al largo della costa toscana. La Master Nasser, una portarinfuse di 70 metri battente bandiera delle Comore, si trova attualmente alla deriva a circa 6 miglia dal porto di Viareggio, in balia di un mare forza 7 e raffiche di vento che raggiungono i 65 nodi.

La nave è un “gigante ferito” che trascina con sé una storia di fragilità tecnica. Era rimasta bloccata nel porto della Spezia per tre mesi a causa di gravi carenze riscontrate durante le ispezioni: problemi strutturali al timone, ai generatori e all’ancora ne avevano decretato il fermo amministrativo fin dallo scorso ottobre. Solo pochi giorni fa aveva ottenuto il via libera per riprendere la navigazione, ma il destino sembra averle voltato le spalle non appena preso il largo.

A bordo ci sono 11 membri dell’equipaggio che stanno vivendo ore di estrema tensione. Con i motori in avaria e i generatori spenti, la nave è priva di energia e propulsione, diventando un guscio inerme che scarroccia pericolosamente tra Marina di Carrara e Livorno.

La situazione è critica, come conferma la Capitaneria di Livorno, perché tutti i sistemi sono fuori uso. Un elicottero della Guardia Costiera partito dalla base di Sarzana monitora la situazione, pronto all’evacuazione immediata se la struttura dovesse cedere o avvicinarsi troppo alla costa.

L’ombra che agita i soccorritori è quella della Guang Rong, la nave mercantile che proprio un anno fa, nel gennaio 2025, finì per arenarsi drammaticamente contro il pontile di Marina di Massa dopo aver rotto gli ormeggi a causa del maltempo. Un precedente che le autorità vogliono evitare a ogni costo, temendo un nuovo disastro ambientale e logistico.

Tuttavia, il primo tentativo di salvataggio è fallito. Un potente rimorchiatore della flotta Neri, partito da Livorno, ha raggiunto la zona d’operazioni cercando di passare i cavi di rimorchio, ma le onde proibitive hanno reso l’aggancio impossibile. Per evitare che la Master Nasser finisca contro il litorale, i soccorritori hanno ordinato di dare fondo all’ancora nel tentativo disperato di arrestare la deriva. In queste ore, i tecnici dell’agenzia marittima spezzina e i vertici della Guardia Costiera stanno valutando una seconda manovra di emergenza, sperando in una tregua del vento di libeccio che permetta di mettere in sicurezza lo scafo prima che sia troppo tardi.