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Ancora un raid vandalico contro gli specchietti delle auto in centro storico

La testimonianza di un cittadino esasperato: “Un’intera zona ostaggio di persone moleste. Serve presenza di agenti a piedi”

Ancora atti vandalici ai danni di auto in sosta nella notte appena trascorsa in centro storico, stavolta all’intersezione fra via Streghi e via Mordini. 

A raccontarli è la testimonianza diretta di un danneggiato.

“Nella notte appena trascorsa – dice –  ho subito un’atto vandalico alla mia autovettura, con la rottura dello specchietto. Si tratta purtroppo di un episodio tutt’altro che isolato: da mesi all’interno delle mura, si susseguono atti di vandalismo, schiamazzi notturni in via San Giorgio, ubriachezza molesta e comportamenti che minano gravemente la vivibilità e il decoro della città. È una realtà ben nota a residenti e commercianti, ma che continua a rimanere senza risposte efficaci”.

“Viviamo quotidianamente una città sempre più ostaggio di alcol, rumori notturni, persone moleste e in molti casi irregolari – dice ancora il cittadino – Il senso di insicurezza è palpabile e il vandalismo è in costante aumento. A fronte di tutto questo, la presenza della polizia Locale nelle ore serali e notturne, è pressochè inesistente, così come appare insufficiente la rete di videosorveglianza, che potrebbe rappresentare un valido deterrente e uno strumento di tutela per i cittadini”.

“Lucca è una città splendida, di enorme valore storico e culturale, ma oggi, molti residenti hanno la sensazione di vivere in una città assediata, dove chi rispetta le regole si sente sempre meno protetto e sempre piu’ abbandonato. Da tempo si ascoltano e leggono dichiarazioni sull’attenzione alla sicurezza e sul potenziamento  del corpo dei vigili urbani, tuttavia, nella pratica, la loro presenza serale sembra concentrarsi quasi esclusivamente su servizi legati alla sosta e alle sanzioni, mentre mancano controlli a piedi, visibili e costanti, finalizzati alla tutela della sicurezza urbana e del decoro, soprattutto nelle aree critiche e note a molti. Il malcontento dei cittadini è ormai molto alto, non si chiede repressione indiscriminata, ma una presenza reale dello Stato, e dell’amministrazione sul territorio, soprattutto nelle ore più critiche, affinchè Lucca torni ad essere una città sicura, vivibile e rispettosa di chi la abita”·