La segnalazione
|Due boati nella notte a San Vito, i residenti: “Hanno fatto tremare i vetri delle case”
Due episodi diversi per l’Epifania e domenica (18 gennaio) provenienti secondo le testimonianze dal retro delle Chelini: “Non erano petardi”
Cresce la paura e l’esasperazione tra i residenti del quartiere di San Vito a causa di una serie di esplosioni sospette che stanno scuotendo la tranquillità della zona, in particolare nell’area situata dietro le scuole Chelini. Le segnalazioni, giunte da numerosi cittadini preoccupati, riferiscono di boati di una potenza tale da far tremare i vetri delle abitazioni.
L’ultimo episodio risale alla tarda serata di domenica (18 gennaio) intorno alle 23 quando un botto violentissimo ha lacerato il silenzio, seguito da, questo dicono alcuni testimoni, una colonna di fumo e da un acre odore di bruciato percepito distintamente in tutto il vicinato. Un evento analogo si era già verificato la sera dell’Epifania, intorno alle 21, quando a un’esplosione altrettanto potente era seguita l’accensione di una batteria di fuochi d’artificio, sebbene non sia chiaro se i due fatti siano direttamente collegati.
Ciò che spaventa maggiormente i residenti è l‘entità delle deflagrazioni: secondo diverse testimonianze, non si tratterebbe di semplici petardi legati alle festività, ma di ordigni artigianali o materiale pirico di alta potenza. Molti cittadini hanno già provveduto a contattare il 112 in entrambe le occasioni, ma al momento gli autori di questi gesti restano ignoti.
Il timore principale della comunità riguarda la sicurezza pubblica: il rischio che uno di questi botti possa essere lanciato in prossimità delle auto in sosta o, peggio ancora, troppo vicino alle facciate dei palazzi, è ormai diventato per qualcuno fonte di ansia.


