il raggiro
|Truffa del falso carabiniere ai danni di un anziano: 19enne arrestato in flagranza
Voleva farsi consegnare gli ori di famiglia: bloccato dalla polizia nel parcheggio di un supermercato
La polizia di Stato della questura di Lucca ha arrestato in flagranza di reato un giovane cittadino italiano di 19 anni con l’accusa di tentata truffa aggravata, nell’ambito della cosiddetta “truffa del falso carabiniere”.
L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri (29 gennaio) dopo una segnalazione giunta alla sala operativa da parte del vicino di casa della vittima, un uomo di 87 anni. Sul posto sono intervenuti gli operatori della squadra mobile e delle volanti, che hanno raggiunto l’abitazione dell’anziano.
Una volta arrivati, i poliziotti hanno constatato che il truffatore era ancora al telefono con la vittima: attraverso false informazioni, stava cercando di convincerla a consegnare gli ori di famiglia e stava concordando un luogo di incontro per il ritiro. Il punto di consegna è stato stabilito, d’intesa con gli investigatori della Polizia di Stato, nel parcheggio di un supermercato poco distante dall’abitazione dell’anziano.
Gli agenti della squadra mobile si sono quindi appostati in modo da poter osservare l’arrivo del giovane e coglierlo sul fatto. Poco dopo, infatti, un ragazzo si è avvicinato all’auto dove attendeva la persona offesa e, mentre allungava la mano per farsi consegnare la refurtiva, è scattato l’intervento della polizia che lo ha fermato e arrestato.

Al termine delle incombenze di rito, il 19enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’udienza in direttissima prevista per oggi (30 gennaio).
La questura di Lucca precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna. Fino ad allora vale la presunzione di non colpevolezza.


