La mobilitazione
|Tragedia di Rughi, via alla raccolta fondi per i funerali e il trasporto delle salme in Albania
L’eventuale rimanenza sarà utilizzata per supportare le famiglie rimaste, duramente provate da questa perdita. Si attende l’autopsia
La comunità di Porcari è ancora sotto choc per la terribile tragedia che ha colpito la famiglia Kola, sterminata dal monossido di carbonio nella abitazione in località Rughi. Arti Kola (48 anni), la moglie Jonida (43 anni), il figlio Hajdar (22 anni) e la figlia Xhesika (15 anni) hanno perso la vita a causa di un guasto all’impianto di riscaldamento, lasciando un vuoto incolmabile e un dolore profondo in tutti .
Durim Kola, fratello del capofamiglia Arti, ha lanciato in queste ore una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere le spese necessarie in questo momento di indicibile sofferenza.
I fondi raccolti saranno destinati a coprire le spese per i funerali, non appena ci sarà il nullaosta per le salme dal magistrato che coordina le indagini, e per il trasporto delle salme in Albania, loro paese d’origine, dove si svolgeranno le esequie. L’eventuale rimanenza sarà utilizzata per supportare le famiglie rimaste, duramente provate da questa perdita.
Qui il link alla campagna GoFundMe per la famiglia Kola.
La procura di Lucca ha immediatamente aperto un’inchiesta per fare piena luce sulle cause della tragedia. La casa e la caldaia, che secondo le prime informazioni era nuova, sono state poste sotto sequestro. Si attendono i risultati dell’autopsia disposta sulle salme, mentre gli inquirenti stanno valutando l’affidamento di una consulenza tecnica per accertare eventuali responsabilità nella fase di installazione dell’impianto di riscaldamento e la corretta disposizione degli scarichi dei gas di combustione. Non è escluso anche che la caldaia non sia stata soggetta a collaudo, ma montata fuori dai canali dei tecnici certificati.
La comunità di Porcari si è stretta attorno al dolore della famiglia. Numerosi residenti, conoscenti ed esponenti della comunità albanese locale continuano a depositare mazzi di fiori davanti all’abitazione della famiglia Kola, in segno di cordoglio e vicinanza mentre ieri sera si è tenuta una partecipatissima veglia di preghiera alla chiesa di San Giusto di Porcari cui era presente anche il cardinale di origine albanese, Ernest Simoni, 97 anni, punto di riferimento della comunità cattolica di quel paese.
Presenti autorità, fra le quali il sindaco Leonardo Fornaciari, amici, conoscenti e semplici cittadini.


