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|Chiede protezione internazionale ma a suo carico c’è anche un provvedimento di espulsione: accompagnato al Cpr
Aveva diverse condanne definitive per reati di particolare gravità come rapina, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti
A suo carico c’erano già diverse condanne definitive per reati di particolare gravità come rapina, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti. Era anche già stato detenuto in carcere. A suo carico risulta inoltre un provvedimento di espulsione quale misura emessa dall’Autorità Giudiziaria, in considerazione della sua pericolosità sociale.
Per questo, la Polizia di Stato della Questura di Lucca ha accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Trapani Milo un cittadino marocchino, richiedente protezione internazionale, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella mattinata di ieri 11 febbraio, l’uomo si è presentato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca manifestando l’intenzione di richiedere protezione internazionale. Gli immediati e approfonditi accertamenti effettuati dagli operatori della Polizia di Stato hanno consentito di far emergere la sua posizione giudiziaria, permettendo così di adottare tempestivamente le misure previste dalla normativa vigente.
Il Questore ha quindi disposto nei suoi confronti un Ordine di trattenimento presso il Cpr di Trapani, dove resterà in attesa della decisione sulla richiesta di protezione internazionale e della convalida del trattenimento da parte della competente Corte d’Appello.



