Polizia
|Condannato per vari reati si vede respinto il permesso di soggiorno: portato al Cpr, sarà espulso
È il terzo accompagnamento in tre giorni da parte della polizia che vede destinatario unsoggetto ritenuto pericoloso socialmente
Tre accompagnamenti ai Cpr in tre giorni: espulso per pericolosità sociale un altro cittadino straniero socialmente pericoloso, condannato per gravi reati.
Prosegue con determinazione l’attività della polizia di Lucca a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Nell’arco di tre giorni, la questura di Lucca ha eseguito tre distinti accompagnamenti in centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), a conferma dell’intensa e costante azione di controllo e contrasto alle situazioni di irregolarità e di pericolosità sociale.
Nella giornata di oggi (13 febbraio) personale della questura ha accompagnato al Cpr di Brindisi un 21enne di origine marocchina, destinatario di provvedimento di espulsione. Il giovane, regolarmente soggiornante in Italia dal 2022, si era visto rigettare la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno in considerazione delle gravi e reiterate condotte tenute. Più volte sorpreso dalle forze di polizia in possesso di armi da taglio, è stato già condannato per reati contro il patrimonio, per porto di coltello, reati in materia di stupefacenti e falso documentale; era, inoltre, indagato per numerosi furti aggravati.
L’uomo, noto alle forze dell’ordine e già oggetto di specifica attenzione da parte della questura di Lucca, era stato destinatario di avviso orale del questore, nonché di fogli di via obbligatori emessi dai questori di Livorno e Milano. Alla luce del quadro emerso e della evidente pericolosità sociale, è stato quindi notificato il provvedimento di espulsione emesso dal prefetto, e l’ordine del questore di trattenimento al Centro per i rimpatri di Brindisi. Dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice di pace competente, il cittadino straniero sarà rimpatriato nel paese d’origine.
L’operazione, condotta con professionalità e tempestività dal personale dell’ufficio immigrazione e dagli altri uffici della questura, si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio che, come dimostrato dai tre accompagnamenti eseguiti in soli tre giorni, testimonia il grande impegno e l’efficacia dell’azione della Polizia di Stato nel prevenire e contrastare situazioni di rischio per la collettività.
La questura di Lucca rinnova il proprio impegno quotidiano a garanzia della legalità e della sicurezza dei cittadini, attraverso un’attività costante volta a contrastare situazioni di pericolosità sociale e a garantire la sicurezza dei cittadini.


