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Frana una parte di roccia, chiusa la provinciale 10 di Arni fra Risvolta e Retignano

La sede stradale è stata quasi già completamente liberata ma bisogna verificare le condizioni della scarpata a monte per riaprire

Chiusa per frana, dalla nottata tra 20 e 21 febbraio, la via provinciale 10 di Arni, nel comune di Stazzema, dove si è staccata una porzione di parete rocciosa, invadendo la carreggiata nel tratto di via provinciale 10 fra la località Risvolta e il paese di Retignano. La sede stradale è stata quasi già completamente liberata dalla ditta incaricata dalla Provincia di Lucca. La chiusura della strada ha di fatto isolato verso la Versilia le frazioni stazzemesi di Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni, che hanno potuto contare esclusivamente sui collegamenti alternativi verso il Passo del Vestito e Massa o in direzione della Garfagnana.

Ma la viabilità non verrà riaperta finché non saranno verificate le condizioni della scarpata a monte. Sul posto, è arrivata una squadra di vigili del fuoco di Lucca dal distaccamento di Pietrasanta alle 3 circa della notte. La frana, composta anche da molti detriti di grandi dimensioni, ha interrotto completamente la viabilità. Non vi sono abitazioni né feriti coinvolti.

Sul posto sono intervenuti fin dalle prime ore della mattina il geometra della Provincia di Lucca, due ditte incaricate dall’ente provinciale, il sindaco del comune di Stazzema Maurizio Verona, il vicesindaco Alessandro Pelagatti e il capo di gabinetto Tiziano Baldi Galleni. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Pietrasanta. L’interruzione della viabilità non ha interessato soltanto i residenti, ma anche il consistente flusso di turisti diretti verso la rete sentieristica che si sviluppa da Levigliani, Terrinca, Passo Croce, Tre Fiumi e Arni, con inevitabili ripercussioni sulle strutture ricettive e sulle attività economiche del territorio.

La rimozione dei detriti dalla carreggiata è iniziata già dalle 9 del mattino, tuttavia, la strada è rimasta chiusa per consentire le operazioni di disgaggio e la messa in sicurezza del materiale instabile presente sulla scarpata sovrastante.