Il fatto
|Terrore sul lungomare di Lido di Camaiore: inseguono un’auto e sparano, ma è una scacciacani
In due dopo aver minacciato quattro persone fuori da un locale hanno proseguito anche per strada. Fino all’intervento dei carabinieri
Notte di autentico terrore sul lungomare di Lido di Camaiore, dove quello che doveva essere un normale giovedì sera post-discoteca si è trasformato in un inseguimento da film poliziesco, con tanto di spari ed esplosioni. Protagonisti in negativo due uomini che, dopo aver minacciato un gruppo di giovani all’uscita di un locale, hanno dato il via a una folle caccia all’uomo terminata solo grazie all’intervento dei carabinieri.
Tutto è iniziato nel cuore della notte, quando tre ragazze e un ragazzo, mentre stavano per riprendere la propria auto, sono stati affrontati dai due individui. Uno dei due ha estratto una pistola, puntandola contro i giovani e scatenando il panico. Il quartetto, convinto di trovarsi di fronte a un’arma vera, è riuscito a salire precipitosamente a bordo della propria vettura e a scappare, pensando di essersi messo al sicuro. Ma la fuga è durata poco: i due aggressori si sono messi all’inseguimento e, durante la corsa, hanno esploso diversi colpi. Il fragore degli spari, del tutto identico a quello di un’arma reale, ha gelato il sangue ai quattro giovani che, terrorizzati, hanno lanciato l’allarme al 112.
I carabinieri della Compagnia di Viareggio, intervenuti tempestivamente dopo la segnalazione, sono riusciti a intercettare e bloccare la vettura dei fuggitivi poco dopo. Durante la perquisizione del mezzo, i militari hanno rinvenuto l’arma: si trattava di una scacciacani, priva del tappo rosso, circostanza che la rende indistinguibile da una pistola autentica agli occhi di chi se la vede puntare contro.
Nonostante non ci siano stati feriti, lo shock per i quattro ragazzi è stato enorme, convinti per lunghi e interminabili minuti di essere sotto il fuoco di un’arma. Per i due aggressori è scattata immediatamente la denuncia: dovranno rispondere di minaccia aggravata e porto di armi o oggetti atti a offendere.


