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Demolizione auto confiscate in provincia di Lucca, legittimo l’affidamento dell’Agenzia del Demanio

Respinto dal Tar Toscana il ricorso della ditta non aggiudicataria del servizio. Le procedure sono state corrette

Il Tribunale amministrativo regionale per la Toscana ha messo la parola fine alla disputa legale sull’appalto per la demolizione dei veicoli confiscati nella provincia di Lucca. Con la sentenza pubblicata il 12 marzo i giudici della Seconda Sezione hanno respinto il ricorso presentato dalla società Baldinotti Snc, confermando l’aggiudicazione del servizio in favore della Ferretti Demolizioni Srl.

La vicenda ruotava attorno a una procedura di gara bandita dall’Agenzia del Demanio per la gestione dei veicoli devoluti allo Stato o sequestrati per violazioni al Codice della Strada. La ricorrente, classificatasi seconda, aveva impugnato l’esito della selezione contestando due punti principali: un errore formale nell’offerta economica dell’aggiudicataria e la presunta mancanza di requisiti professionali specifici.

Il primo motivo di scontro riguardava i giorni di franchigia per il ritiro dei mezzi. La Ferretti Demolizioni aveva indicato 3 giorni, mentre il bando fissava un limite minimo di 4. La commissione di gara aveva corretto automaticamente il dato a 4 giorni, mossa ritenuta illegittima dalla Baldinotti. Tuttavia, il Tar ha dato ragione all’Agenzia del Demanio: poiché un minor numero di giorni di franchigia si traduce in un risparmio per lo Stato (meno costi di custodia), l’errore non era peggiorativo ma migliorativo per l’interesse pubblico. I giudici hanno stabilito che tale correzione non ha alterato la parità tra i concorrenti, trattandosi di un ‘contratto attivo’ dove l’obiettivo primario è il vantaggio dell’amministrazione.

Infondata è stata giudicata anche la contestazione sull’iscrizione alla Camera di Commercio. La ricorrente sosteneva che la Ferretti non avesse il codice Ateco specifico per la ‘demolizione carcasse’. Il Tar ha invece chiarito che l’oggetto sociale dell’azienda — che comprende il recupero di rottami ferrosi, l’autorottamazione e il riciclaggio — è pienamente coerente con il servizio richiesto. Non essendo richiesto un codice Ateco tassativo, la pertinenza delle attività dichiarate è stata ritenuta sufficiente per garantire l’affidamento del lotto unico lucchese.

Con questa pronuncia, che compensa le spese di lite tra le parti, viene blindato l’affidamento del servizio, permettendo all’Agenzia del Demanio di procedere con la gestione operativa dei veicoli accumulati nelle depositerie della provincia.