La sentenza
|Suolo pubblico, ok la nuova planimetria del Comune per piazza Anfiteatro: respinto il ricorso al Tar
Per i giudici amministrativi rispettati sia i criteri di proporzionalità che quelli di partecipazione al procedimento
Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) per la Toscana ha messo la parola fine, salvo ulteriori ricordi, alla contesa legale riguardante la gestione dei tavolini e degli spazi all’aperto in piazza Anfiteatro a Lucca. La Sezione Seconda ha respinto il ricorso presentato dalla società Jei Srl, titolare del ristorante Peperosa, contro il Comune di Lucca e la società Sotto Sotto Srls.
La vicenda era nata in seguito alla decisione di Palazzo Orsetti di riorganizzare la ‘fascia di occupazione temporanea’ della piazza, un anello di suolo pubblico profondo 6 metri destinato alla somministrazione di alimenti e bevande. Il Comune, basandosi su uno studio topografico professionale che teneva conto della particolare forma ellittica dell’Anfiteatro, aveva ridotto proporzionalmente le superfici richieste dagli esercenti poiché la somma degli spazi desiderati superava lo sviluppo effettivo della piazza.
La società ricorrente lamentava, tra le altre cose, un’errata applicazione dei criteri di proporzionalità e una carenza di partecipazione al procedimento. Tuttavia, i giudici amministrativi (presidente Alessandro Cacciari, estensore Andrea Vitucci) hanno ritenuto il percorso logico del Comune pienamente legittimo. La sentenza chiarisce che, proprio per rispettare il regolamento comunale, le eccedenze maggiori sono state ridotte in misura superiore rispetto a quelle minori, garantendo così un equilibrio tecnico inattaccabile.
Inoltre, il Tar ha confermato che il contraddittorio con gli esercenti è stato regolarmente assicurato attraverso incontri e la possibilità di presentare osservazioni prima dell’adozione della planimetria definitiva. Nonostante la complessità della materia e il valore economico degli spazi in questione, il Tribunale ha deciso di compensare le spese di lite tra le parti, confermando però l’efficacia della ripartizione degli spazi stabilita dall’amministrazione lucchese per la stagione 2025.


