Le celebrazioni
|A Pontetetto la festa per i 174 anni della Polizia: occhi puntati su violenza di genere e minorile
Bilancio in positivo nella relazione del questore Edgardo Giobbi. In un anno 163 persone arrestate e 892 denunciate
Festa davanti al centro civico di Pontetetto per la Polizia di Stato, che oggi celebra i suoi 174 anni di vita.
L’appuntamento solenne, alla presenza del questore Edgardo Giobbi e delle istituzioni cittadine (fra questi la prefetta Cristina Favilla, il presidente della Provincia Marcello Pierucci, l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei e il presidente del consiglio comunale Enrico Torrini), è stato anche l’occasione per un bilancio dell’attività nel 2025.
I numeri delineano un quadro di impegno costante su più fronti, dalla prevenzione del crimine alla sicurezza stradale, passando per l’ordine pubblico e le attività amministrative.
Il pilastro dell’attività è stato rappresentato dalla prevenzione: sono state oltre 165.500 le persone controllate e più di 46.600 i veicoli sottoposti a verifiche. Un’attenzione particolare è stata rivolta al controllo del territorio con 56 servizi straordinari e una massiccia presenza nelle infrastrutture ferroviarie, con 1.056 pattuglie impiegate nelle stazioni e 40 a bordo dei treni. Sul fronte delle misure di contrasto alla violenza e al degrado, spiccano i 49 ammonimenti per stalking, i 35 Daspo e i 46 Dacur (il cosiddetto Daspo urbano), oltre a 169 interventi legati al protocollo Scudo per la prevenzione delle violenze domestiche, i 284 fogli di via obbligatori e i 128 avvisi orali. Sei, infine, le proposte di sorveglianza speciae.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato a risultati concreti nella lotta all’illegalità: 163 le persone arrestate e 892 quelle indagate. Significativo il dato relativo al contrasto al narcotraffico, con il sequestro di quasi 45 chilogrammi di sostanze stupefacenti (44.716,52 grammi per l’esattezza), mentre sono state 9 le armi tolte dalla circolazione.
Sul versante amministrativo, la Questura ha gestito un carico di lavoro imponente, consegnando quasi 25mila titoli di soggiorno e rilasciando oltre 22mila passaporti, 2644 licenze per armi, 262 licenze amministrative. Sono state inoltre eseguite 66 espulsioni dal territorio nazionale, di cui 44 con accompagnamento immediato presso i Cpr o alla frontiera. I controlli amministrativi hanno riguardato 307 attività, portando in 10 casi alla sospensione della licenza ex articolo 100 del Tulps.
L’ordine pubblico è stato un altro settore di forte impegno, con 1392 ordinanze emanate e 288 ordini pubblici gestiti tra eventi sportivi, politici e grandi manifestazioni, che hanno visto l’impiego di 2280 unità di personale della Polizia di Stato.
Infine, la Polizia Stradale ha rilevato 415 incidenti e contestato 8786 infrazioni al Codice della Strada, procedendo al sequestro di 205 veicoli e di 4 documenti falsi. Il bilancio si chiude con un dato che ricorda il rischio quotidiano corso dagli operatori: sono stati 16 i poliziotti rimasti feriti in servizio nel corso dell’anno.
Ad aprire la manifestazione, dopo l’esecuzione dell’inno d’Italia e la lettura del messaggio del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, il questore, Edgardo Giobbi, che ha ricordato come, anche a livello nazionale, la preoccupazione si incentri in particolare sui reati commessi da minori e sulla violenza di genere. Lucca, però, nel complesso si conferma una provincia tranquilla, rispetto a molte altre realtà, anche se gli agenti di polizia, come dicono i dati, non abbassano certo la guardia sui temi della sicurezza in tutti i suoi aspetti. Il tutto nonostante una rimarcata carenza di organico che, per il questore, non deve certo rappresentare un alibi per chi lavora in Polizia.
Sfilano sul palco del popolare quartiere cittadino anche alcune testimonianze di vittime di reato. Parla una donna, Maria Rosaria Berti, vittima di stalking: “In questi anni vivendo sola, perché non ho più famiglia, ho convissuto con la paura – dice – Avevo dei vicini di cui avevo paura, vivevo a casa e non avevo più le mie libertà. Con pazienza sono andata in questura, ma vedevo che ancora era difficile risolvere il problema. È brutto vivere in un appartamento da sola ed avere paura paura di vivere la propria vita. I poliziotti mi hanno rassicurato, ma ho dovuto proseguire con il legale per ottenere una lettera di ammonimento. Devo ringraziare la polizia che mi ha dato una mano e ha accelerato le pratiche. Dopo la lettera di ammonimento questi vicini mi hanno lasciato finalmente in pace“.
Parla Vinicio Fruzzetti, il presidente Aido vittima di un’aggressione a coltellate in via del Battistero da parte di giovani minorenni. Infine il padre del giovanissimo Bartolomeo, rapinato in centro storico, Andrea Baldisseri.
Spazio poi al coro della scuola media dell’Istituto comprensivo Giuseppe Ungaretti di Lucca, che ha intonato oltre all’inno di Mameli anche l’inno alla gioia finale e ai riconoscimenti e agli encomi consegnati agli agenti che si sono distinti nelle operazioni nell’arco dello scorso anno.
Per la questura di Lucca è arrivato l’encomio per il commissario capo Rossana Di Laura l’ispettore Fabio Martinelli, l’ispettore Antonio Mazzeo. Lode per il viceispettore Claudio Di Febo e il sovrintendente Vincenzo Mastrolia perché a Viareggio il 9 settembre del 2024 “evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il fermo di indiziato di delitto di una donna, responsabile del reato di omicidio di un cittadino straniero”
Encomio per il commissario capo Alessio Jaci; il commissario capo Angela Patrizia Manigrasso; gli assistenti capo coordinatori Gianluca Pracchia, Antonio Salzillo e Fabrizio Arduini perché a Lucca il 29 agosto 2024 “evidenziando spiccate qualità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria volta al rimpatrio di un cittadino straniero considerato soggetto particolarmente pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
Lode per l’ispettore Francesco Sani e per l’assistente capo cordinatore Serena Romani perché il 22 aprile 2024 a Massa “evidenziando capacità professionali e determinazione, espletava un’attività di polizia giudiziaria, in occasione dell’incontro calcistico Lucchese-Carrarese, che si concludeva con l’arresto di un soggetto per i reati di lancio di materiale pericoloso e lesioni personali aggravate”.
Per l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico encomio per l’ispettore Michele Rinelli e l’agente scelto Davide Copelletti perché a Borgotaro l’11 dicembre 2024 “evidenziando elevate capacità professionali e determinazione operativa, espletava un’attività di polizia giudiziaria, che si concludeva con l’arresto di tre cittadini di nazionalità sudamericana, al termine di un inseguimento in ambito autostradale, responsabili di rapina in danno di una donna anziana”.
Per la Polstrada sottosezione di Viareggio lode per il sovrintendente Emiliano Felloni e per l’agente Pasquale Cecere perché a Viareggio il 15 maggio 2025 “evidenziando capacità professionali, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un cittadino marocchino, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
Encomio per l’agente Filippo Suman perché “evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il fermo di indiziato di delitto di una donna, responsabile del reato di omicidio di un cittadino straniero”.
Per il commissariato di Viareggio promozione per merito straordinario per l’agente Alesso Vanacore perché a Novara il 6 aprile 2025 “evidenziando eccezionali qualità personali e professionali, e non comune determinazione operativa, unitamente ad un collega, espletava un’attività di soccorso pubblico in favore di una bambina di due anni, priva di sensi, in seguito all’ostruzione delle vie aeree per ingestione di cibo. Nella circostanza le praticava le opportune manovre di disostruzione pediatrica riuscendo a farle espellere tutto il materiale organico che le impediva la respirazione ed affidandola a personale sanitario intervenuto successivamente sul posto. Chiaro esempio di alto senso del dovere ed elette virtù civiche”.
Encomio per l’ispettore in quiescenza Roberto Cardile e il vicesovrintendente Simone Magnani perché il 9 settembre 2024 a Viareggio “evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il fermo di indiziato di delitto di una donna, responsabile del reato di omicidio di un cittadino straniero”.
Per il commissariato di Forte dei Marmi lode per l’agente Alessandro Alfano e l’agente Marco Fichera perché a Forte dei Marmi il 23 ottobre 2024 “evidenziando capacità professionali, espletava un intervento di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di due soggetti, responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish”.
Per il personale dell’amministrazione civile dell’interno compiacimento per il funzionario amministrativo Pasquale dell’Arsina perché “nel corso della lunga e qualificata carriera nell’amministrazione civile dell’Interno il dipendente ha dimostrato elevati livelli di professionalità, dedizione e senso del dovere, contribuendo in modo significativo al buon funzionamento dell’ufficio, oltre che al perseguimento degli obiettivi istituzionali. In occasione del collocamento a riposo, l’amministrazione esprime sincera gratitudine per il prezioso contributo offerto e per l’esempio di dedizione al servizio pubblico”.
Compiacimento per l’assistente informatico Lidia Martini “per l’attività svolta nell’ambito dell’amministrazione civile dell’interno distinguendosi per elevate capacità professionali, costante disponibilità e comprovata competenza. Ha operato con affidabilità e senso del dovere, contribuendo in modo significativo e costante all’efficienza dell’ufficio”.
Presente all’evento la scolaresca della scuola media dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Ungaretti di Lucca.
L’artista Paolo Lazzerini ha realizzato il quadretto identificativo della Questura di Lucca che il questore della Provincia di Lucca ha consegnato quale omaggio a Maria Rosaria Berti, vittima di stalking, Vinicio Fruzzetti, ferito nel corso di una rapina da parte di tre minorenni poi individuati e denunciati e Andrea Baldisseri, padre di Bartolomeo, vittima di rapina da parte di alcuni minori.

