capannori
|Con un gilet arancione chiede i soldi per la Misericordia: occhio alla truffa
L’associazione infatti precisa che queste modalità non le sono proprie e che le donazioni devono passare solo da canali regolari
Con indosso un gilet arancione, si presenta nelle abitazioni di Capannori e nelle frazioni limitrofe, chiedendo offerte a nome della Fraternita di Misericordia di Capannori. Solo che la Misericordia non lo ha mandato e anzi ha saputo dell’iniziativa da alcune segnalazioni pervenute.
La Fraternita di Misericordia di Capannori ci tiene quindi a sottolineare che “Nessun volontario o incaricato è autorizzato a effettuare raccolte fondi porta a porta e che tale modalità non appartiene né è mai appartenuta alle pratiche della nostra Associazione. I canali ufficiali per sostenere economicamente la nostra attività sono esclusivamente quelli tracciabili e riconosciuti, quali: bonifico bancario, vaglia postale, contributi diretti sempre accompagnati da regolare ricevuta.
Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a diffidare da tali comportamenti e a segnalare immediatamente episodi sospetti alla Municipale di Capannori — già informata dei fatti — o alle altre forze dell’ordine”.
Il chiarimento della Misericordia deriva dall’interesse a mantenere integro “il rapporto di fiducia costruito nel tempo con le Comunità in cui operiamo”.


