Sicurezza
|Polizia di Stato e polizie locali a confronto sulle best practices per l’ordine pubblico e sicurezza
Mattinata di lavori coordinata dal questore Edgardo Giobbi. Sono intervenuti anche i dirigenti Virgilio Russo e Marianna Stio
Si è svolto nella mattinata odierna in sala consiliare della Provincia di Lucca un incontro istituzionale, promosso dalla questura di Lucca, dedicato alla condivisione delle best practices in materia di pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, controlli amministrativi e applicazione delle misure di prevenzione fra Polizia di stato e polizie locali della provincia.
L’evento è stato aperto dall’intervento del questore della provincia di Lucca, Edgardo Giobbi, che ha sottolineando il ruolo centrale del questore quale autorità provinciale di pubblica sicurezza. Nel suo intervento, il questore ha evidenziato l’importanza di un raccordo informativo tempestivo, completo ed efficace tra tutti gli attori istituzionali coinvolti, quale presupposto indispensabile per una pronta e adeguata valutazione delle situazioni a rischio e per l’adozione delle conseguenti misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Particolare attenzione è stata rivolta al contributo delle polizie locali, definite vere e proprie ‘sentinelle’ del territorio, fondamentali per l’acquisizione di elementi informativi qualificati. È stata ribadita, inoltre, la necessità che tali flussi informativi confluiscano con continuità all’Ufficio di gabinetto della questura, nonché l’importanza dell’attività di controllo quale strumento essenziale di prevenzione.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il primo dirigente della polizia, Virgilio Russo, dirigente della divisione anticrimine della questura di Lucca, che ha incentrato il proprio contributo sul ruolo strategico delle misure di prevenzione. In particolare, sono stati approfonditi gli strumenti a disposizione anche delle polizie locali, quali le proposte di foglio di via obbligatorio, il Dacur, il cosiddetto Daspo Willy e l’avviso orale, evidenziandone l’efficacia nell’azione preventiva e nel contrasto ai fenomeni di illegalità.
Ha preso parte ai lavori anche il vicequestore della Polizia di Stato Marianna Stio, la dirigente della divisione amministrativa e sociale della questura di Lucca, che ha illustrato le attività di raccordo info-investigativo connesse all’applicazione dell’articolo 100 del Tulps, norma che attribuisce al questore il potere di disporre la sospensione delle licenze e la chiusura temporanea degli esercizi commerciali, da 5 a 30 giorni, nei casi in cui siano accertate situazioni di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto operativo e di aggiornamento professionale, finalizzata a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni e a consolidare strategie condivise per una sempre più efficace tutela della sicurezza dei cittadini.


