Logo
Omicidio di Maria Batista Ferreira, confermato l’ergastolo per Vittorio Pescaglini

La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la sentenza della corte d’assise di Lucca per l’accoltellamento mortale del 26 febbraio

La Corte di Appello di Firenze ha confermato la condanna all’ergastolo per Vittorio Pescaglini, il 56enne di Fabbriche di Vallico ritenuto responsabile del brutale femminicidio di Maria Batista Ferreira, la moglie di 52 anni uccisa a coltellate a Fornaci di Barga.

La sentenza d’appello rende definitiva la pena già stabilita in primo grado dalla Corte di assise del Tribunale di Lucca lo scorso anno. La tragedia risale al 26 febbraio 2024, quando Pescaglini attese la vittima davanti all‘hotel Gorizia, dove la donna alloggiava. In quel luogo pubblico, sotto gli occhi increduli di alcuni passanti, l’uomo sferrò i fendenti mortali che non lasciarono scampo alla 52enne. Subito dopo l’aggressione, fu lo stesso omicida a mettersi in contatto con i carabinieri per costituirsi.

Secondo quanto emerso durante le indagini e il processo, il movente del folle gesto sarebbe da ricercare nei profondi dissidi legati alla separazione della coppia, con particolare riferimento a tensioni sorte attorno alle richieste economiche avanzate dalla vittima.

Nel corso del dibattimento di primo grado, la difesa aveva tentato la strada del riconoscimento di un vizio parziale di mente, un’ipotesi però seccamente smentita dagli esami psichiatrici disposti durante l’istruttoria. La Corte ha dunque confermato la piena capacità di intendere e volere dell’imputato. Soddisfazione per l’esito del processo è stata espressa dall’avvocato Gabriella Tolaini, legale di parte civile che ha rappresentato Gianini Ferreira, la figlia della vittima.