Il fatto
|Maxirissa fra bande a Lido di Camaiore: tre feriti, uno ha rischiato grosso
Lo scontro all’alba di ieri (31 maggio) in un parcheggio al Secco: indaga la polizia. I coinvolti sarebbero tutti italiani
Notte di pura violenza nel cuore della movida di Lido di Camaiore, dove gruppi di giovani e giovanissimi si sono affrontati in una maxi rissa. I partecipanti si sono scagliati gli uni contro gli altri non solo a mani nude, ma anche impugnando coltelli, cocci di bottiglia e qualunque oggetto contundente trovato per terra. Lo riferisce, nell’edizione di questa mattina, La Nazione.
Il bilancio finale parla di tre ragazzi finiti all’ospedale con ferite da arma da taglio, fortunatamente nessuno in condizioni gravi. Per uno di loro, tuttavia, si è sfiorata la tragedia vera e propria: è stato infatti colpito di striscio alla gola.
Il pandemonio è scoppiato intorno alle 5 del mattino, nella notte tra sabato e domenica, all’interno dell’area di parcheggio situata nei pressi della zona delle Dune, tra la fine di via del Secco e il lungomare. Per motivi ancora completamente da accertare, due diverse fazioni di ragazzi – a quanto pare tutti di nazionalità italiana e tutti maggiorenni – hanno iniziato a scontrarsi brutalmente, seminando il panico tra i passanti ancora presenti in strada e tra i residenti della zona, svegliati di soprassalto nel cuore della notte dalle urla e dal forte chiasso.
Subito è scattata la segnalazione al 113. Sul posto sono confluite a sirene spiegate le volanti del commissariato di Viareggio. L’intervento deciso e tempestivo degli agenti ha permesso di porre fine ai violenti scontri prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. I poliziotti sono riusciti a bloccare e identificare nell’immediato sette giovani, condotti negli uffici del commissariato per le procedure di rito e per la successiva denuncia. Gli altri tre ragazzi coinvolti sono stati invece accompagnati al pronto soccorso per ricevere le cure mediche necessarie ai tagli riportati e, una volta dimessi, sono stati a loro volta identificati e denunciati.
Le indagini degli investigatori della polizia proseguiranno serrate nelle prossime ore e nei prossimi giorni muovendosi in una doppia direzione. Da un lato, gli inquirenti cercheranno di dare un nome a tutti gli altri partecipanti alla rissa grazie alle testimonianze di chi ha preso parte o ha assistito alla scena. Dall’altro, si cercherà di fare piena luce sul movente che ha scatenato una simile esplosione di violenza, per capire in particolare se si sia trattato di una scontro occasionale o se i due gruppi si fossero organizzati dandosi un vero e proprio appuntamento punitivo.
Un aiuto fondamentale per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dei fatti arriverà dall’analisi dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona.


