Carabinieri
|Ieri la denuncia di scomparsa, oggi il ritrovamento del cadavere nella macchia di Migliarino: è giallo
Dramma per il 31enne di Pietrasanta, ma residente a Stazzema, Michele Lorenzoni: per le cause si attendono gli accertamenti medico legali
Si sono concluse nel modo più drammatico e doloroso le ricerche di Michele Lorenzoni, il giovane di 31 anni, originario di Pietrasanta ma residente a Stazzema, di cui si erano perse le tracce dalla mattinata di ieri (3 giugno). Il corpo senza vita del ragazzo è stato tragicamente rinvenuto all’interno dell’area boschiva della macchia del parco di Migliarino, in provincia di Pisa.
L’allarme era scattato subito dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari. Il 31enne era uscito di casa intorno alle 8,30 di ieri e aveva avuto un ultimo, brevissimo contatto telefonico con i suoi cari poco prima delle 10 di quella stessa mattina, prima che il suo cellulare si spegnesse definitivamente. A far temere subito il peggio e a indirizzare le ricerche dei carabinieri del comando di Viareggio era stato il ritrovamento della sua motocicletta, una Yamaha nera, lasciata all’incrocio tra via Matteotti e via I Maggio a Torre del Lago.
Da quel momento i militari dell’Arma hanno iniziato a setacciare palmo a palmo la fitta macchia di Migliarino fino alla terribile scoperta del cadavere. L’area circostante è stata immediatamente delimitata e isolata per consentire lo svolgimento dei rilievi scientifici. Essendo la salma stata rinvenuta in territorio pisano, le indagini sono passate sotto la guida del comando provinciale dei carabinieri di Pisa.
Al momento gli investigatori mantengono il più stretto riserbo e non escludono alcuna pista sulle cause del decesso, compresa quella di un possibile episodio violento, in attesa degli esiti degli accertamenti medico-legali che dovranno fare piena luce su questa tragedia.


