Rio Serezza
|Nuovi abbandoni di rifiuti a Castelvecchio di Compito, Legambiente: “Servono telecamere di sorveglianza”
Rinvenuti anche altri rifiuti, per alcune centinaia di chili, presumibilmente derivanti da ristrutturazioni edilizie
Ancora una volta i volontari del circolo di Legambiente Capannori e Piana Lucchese, nell’attività di controllo di fossi e canali nell’ambito del progetto Sabato per l’ambiente in collaborazione col Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, si sono trovati di fronte ad un abbandono clamoroso: un grosso tino di cemento impossibile da spostare e un sacco ‘big bag’ di polipropilene di grosse dimensioni altrettanto irremovibile.
Si tratta di materiali di diverse centinaia di quintali che solo un mezzo con un apposito gancio (una gru o un ragno) può aver scaricato sull’argine del rio Serezza a Castelvecchio di Compito sulla strada sterrata che conduce all’oasi del Bottaccio. “Con tutta evidenza si tratta di abbandoni di residui di ristrutturazioni edilizie in corso, effettuati non per ignoranza ma per evitare i costi di un corretto smaltimento presso l’isola ecologica. Adesso sta ad Ascit e al Consorzio non solo denunciare il fatto ma anche farsi carico della rimozione di tali ingombranti, a spese di tutti”, spiegano i volontari di Legambiente.
I volontari di Legambiente dopo il ritrovamento
Inoltre, nella stessa giornata di sabato (30 maggio) e nello stesso luogo, sono stati trovati altri rifiuti abbandonati per qualche centinaio di chili. Tale luogo è diventato “una discarica a cielo aperto” e l’impegno dei volontari davvero non basta più. “Per perseguire i responsabili degli abbandoni inqualificabili ed ingiustificati, evitando così le spese di rimozione, occorre che sulla strada di accesso all’oasi il comune di Capannori installi delle telecamere di sorveglianza per evitare lo scempio e la deturpazione di un luogo di pregio ambientale delicato e fragile, facente parte del sistema delle aree umide e protette dell’ex lago di Bientina.”


