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Bilancio dal comandante provinciale, colonnello Michele Lastella. Reati in calo del 7 per cento di furti, rapine e truffe

Piazza Napoleone ha fatto da cornice, nella mattinata di oggi (5 giugno), alla solenne celebrazione del 212esimo anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. Davanti alle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, il comandante provinciale, colonnello Michele Lastella, ha tracciato il bilancio dell’attività operativa svolta sul territorio nell’ultimo anno, sottolineando il costante impegno degli uomini e delle donne in divisa a tutela della comunità.

L'arma dei carabinieri compie 212 anni - I festeggiamenti e il bilancio di un anno di attività

“Ho preso l’incarico di comandante provinciale lo scorso settembre e ho trovato una situazione positiva per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza – spiega il colonnello -. Nel giro di poco siamo riusciti ad incrementare l’ attività preventiva e repressiva, riuscendo ad intensificare il numero di pattuglie, che hanno comportato tutta una serie di risultati importanti per la popolazione. In aumento il numero degli arresti, siamo quasi 300 arresti nell’ultimo anno, un incremento dei pattugliamenti con oltre 25 mila pattuglie di stazioni, tra nuclei radiomobili, nuclei operativi di compagnia a disposizione del territorio. Abbiamo controllato oltre 125 mila persone, e questo significa un incremento del 30% dei controlli sul territorio. A questo vanno aggiunti anche i sequestri che abbiamo effettuato, sia di sostanze stupefacenti, sia di denaro contante, perché tra l’attività del comando provinciale e unitamente i nostri reparti speciali, siamo arrivati complessivamente a sequestrare cifre che si aggirono intorno ad un milione di euro”.

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La provincia di Lucca in particolare è stata sempre luogo flagellato dai furti nelle abitazioni, tanto che negli anni si era creato un numero sempre più alto di veri e proprio trasfertisti del furto.

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“Sicuramente c’è stata molta attenzione nel contrasto dei furti in abitazione e alle truffe in danno agli anziani, che sono quelli che colpiscono maggiormente la popolazione e ci sono stati risultati molto importanti – conferma Lastella -. La giornata di oggi (5 giugno) non vuole essere autocelegrativa, vuole semplicemente riconfermare quello che è il legame fortissimo tra arma di carabinieri e italiani”.

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L’arma dei carabinieri sul territorio della provincia di Lucca, nell’anno passato, è intervenuta sull’81% delle richieste pervenute, ha tratto in arresto 287 persone, denunciandone 2500, ed identificandone 130mila, con un incremento del 30% rispetto all’anno passato. In calo anche i furti e le rapine, 16 sono stati gli arresti che hanno coinvolto i casi di codice rossa, sono stati inoltri sequestrati 18 chili  di sostanze stupefacenti e oltre 100 armi. Il valore di sequestri e confische di beni mobili ed immobili ammontano a oltre 350mila euro.

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“Uno dei fenomeni in crescita è la violenza giovanile – aggiunge -, ma stiamo attenti, anche con le altre forze di polizia, a monitorare il fenomeno per cercare di prevenirlo, ed è proprio in questa ottica che si svolgono nostri incontri sulla legalità, sulla cultura della legalità nelle scuole del territorio. Gli interventi che dobbiamo svolgere anche a livello repressivo, sono così determinati da piccoli gruppi, ma sono situazioni che capitano sporadicamente, ma che siamo pronti di prevenire”.

“A quasi un anno da quando sono arrivato a Lucca – conclude il comandante provinciale dei carabinieri, Lastella -, noto che la situazione rispetto a tante altre parti d’Italia è di assoluta vividibilità, anche rispetto al panorama toscano, e quindi sicuramente possiamo ulteriormente incrementare quello che è il controllo del territorio, attraverso proprio la massima proiezione esterana, perché il nostro focus è quello di essere vicino al cittadino, quindi essere fuori all’esterno cercando in questa maniera di diminuire il numero dei reati e aumentare naturalmente l’attività di contrasto”.

L'arma dei carabinieri compie 212 anni - I festeggiamenti e il bilancio di un anno di attivitàL'arma dei carabinieri compie 212 anni - I festeggiamenti e il bilancio di un anno di attivitàL'arma dei carabinieri compie 212 anni - I festeggiamenti e il bilancio di un anno di attivitàcarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleonecarabinieri, festa, piazza Napoleone

I numeri presentati confermano la capillarità del controllo del territorio: i carabinieri hanno infatti proceduto sull’81 per cento del totale dei reati denunciati in tutta la provincia, confermandosi il principale punto di riferimento per la sicurezza dei cittadini.

I dati statistici dell’ultimo anno delineano un quadro di intensa attività sul fronte del contrasto alla criminalità. In totale, i militari dell’Arma hanno eseguito circa 300 arresti e denunciato oltre 2500 persone. Nel dettaglio delle attività di polizia giudiziaria, sono state tratte in arresto 237 persone in flagranza o su ordine dell’autorità giudiziaria, mentre l’incessante controllo delle strade ha portato all’identificazione di ben 130mila persone, un dato che fa registrare un incremento del 30 per cento rispetto all’anno precedente. Questa massiccia presenza sul territorio ha prodotto un effetto deterrente significativo, portando a una contrazione del 7 per cento dei reati più predatori e fastidiosi per la popolazione, come i furti, le rapine e le truffe, in particolare quelle ai danni degli anziani.

Massima attenzione è stata data anche alla prevenzione e al contrasto dei reati di genere e delle violenze domestiche. Gli interventi legati al codice rosso hanno infatti portato all’arresto di 16 persone, a testimonianza di una risposta rapida ed efficace a tutela delle vittime vulnerabili. Non meno importante il bilancio nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di ben 18 chilogrammi di droga sottratti alle piazze dello spaccio della provincia, e il ritiro dalla circolazione di oltre 100 armidetenute illegalmente o pericolose per la pubblica incolumità.

A questa attività si aggiungono i servizi effettuati dalla componente dei carabinieri Ffrestali e dei reparti speciali, posti a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro, della salubrità dei cibi e dell’ambiente, della natura, della biodiversità e del patrimonio culturale. In tale ambito 667 aziende e locali pubblici sono stati ispezionati, 254 persone segnalate a vario titolo all’autorità giudiziaria ed amministrativa, circa 700mila euro di sanzioni amministrative comminate.

Cifre nelle quali si iscrive l’impegno di oltre 450 uomini e donne, tanti sono i carabinieri del comando provinciale di Lucca, che spesso si sono frapposti tra il pericolo e i cittadini, non senza il rischio per la propria incolumità. Basti pensare che nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, sono rimasti feriti e contusi 25 militari, vittime di resistenza e aggressioni.

Il comandante Lastella, nel ringraziare i suoi uomini per i sacrifici quotidiani, ha ricordato la forza d’urto quotidiana dell’Arma lucchese, che può contare su ben 244 militari costantemente impiegati sul campo nei servizi di pattuglia e perlustrazione. Un dispositivo di sicurezza imponente, che viene quotidianamente integrato e supportato dai servizi mirati svolti dai reparti speciali dell’Arma per garantire la massima capillarità e risposte concrete alle istanze di sicurezza dei cittadini in ogni angolo della provincia.

Sono state ricordate le battaglie di Eluet El Asel e di Culqualber, avvenute in Africa Orientale, di cui ricorre l’85esimo anniversario, e che videro immolarsi due interi battaglioni carabinieri, in inferiorità numerica e di armamento, che fronteggiarono l’avversario fino al sacrificio della vita.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati militari delle stazioni, dei nuclei operativi di compagnia e del Nucleo iinvestigativo per importanti operazioni di servizio nella lotta a rapine e furti, truffe ad anziani, stupefacenti e reati contro la persona.

Nello spirito della piena collaborazione tra Arma dei Carabinieri e ministero dell’istruzione, alla presenza di dirigenti e studenti degli istituti comprensivi Lucca Centro, Pia Pera di Lucca e di Gallicano, dell’Istituto superiore d’istruzione di Barga e del polo scientifico tecnico-professionale Fermi Giorgi”di Lucca, sono state premiate scuole distintesi in progetti volti all’educazione alla legalità e studenti per alti meriti scolastici.

Infine il colonnello Lastella ha concluso ringraziando i propri militari per l’entusiasmo e l’abnegazione nel loro agire quotidiano a difesa della legalità, della democrazia e della sicurezza dei cittadini, incitandoli ad essere sempre al servizio della popolazione, degli indifesi, delle vittime di reato.

La cerimonia è terminata con l’inno d’Italia cantato dai giovanissimi del coro lucchese Arcobaleno.

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