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Il mondo delle due ruote piange la scomparsa di Stefano ‘Tribal Fazer’ Petracchi

Da direttore commerciale nel settore dell’editoria alla sua passione diventata lavoro con l’apertura di ‘Moto & Riders Lucca’

Il mondo delle due ruote lucchesi e toscane perde uno dei suoi volti più conosciuti, stimati e amati. Si è spento Stefano Petracchi, classe 1966, originario di Livorno ma da tempo residente a Capannori, che il prossimo 15 luglio avrebbe compiuto 60 anni.

Per tutti, nel panorama motociclistico e non solo, era semplicemente Tribal Fazer, nome usato anche sui social, un vero e proprio punto di riferimento per generazioni di centauri.

Coordinatore del gruppo Toscana del celebre forum Ting’avert, Petracchi è stato per ben 16 anni una colonna portante dello storico Moto Club Lucca – sodalizio affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana fin dal lontano 1946 –, ricoprendo per un decennio la carica di vice presidente e spendendosi instancabilmente sia in sella sia dietro le quinte per la crescita dell’associazione.

Prima di dedicarsi a tempo pieno alla sua più grande passione, Stefano aveva vissuto un’importante e stimata carriera ultraventennale nell’editoria locale. Partito dalla gavetta, grazie a una forte determinazione e a grandi capacità professionali era arrivato a ricoprire il ruolo di direttore commerciale per due importanti testate del territorio, occupandosi di pubblicità. Negli ultimi anni si era appassionato al web advertising.

Poi, la svolta e la scelta coraggiosa di dare una sterzata definitiva alla propria quotidianità. Unendo le competenze commerciali maturate negli anni all’amore viscerale per la motocicletta, nel 2016 diede vita a Moto & Riders Lucca, attività specializzata nella vendita di moto con sede nel quartiere di Sant’Anna. Per i tantissimi clienti e appassionati non era un semplice commerciante, ma un consigliere prezioso e un compagno di viaggio ideale.

La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente e in queste ore una marea di messaggi di cordoglio e di affetto sta riempiendo i gruppi social e le chat dei bikers di tutta la Toscana.