La segnalazione
|Via per Camaiore, i residenti tornano a chiedere sicurezza: “Servono interventi concreti”
Dopo gli ultimi incidenti, i residenti chiedono interventi per rallentare il traffico e mettere in sicurezza la strada
Dopo l’ennesimo incidente avvenuto nelle ultime settimane, torna a farsi sentire la voce dei residenti di via per Camaiore, che denunciano una situazione di pericolo ormai nota da tempo. Già nel settembre scorso erano state segnalate criticità legate alla sicurezza della strada, ma secondo chi vive nella zona nulla sarebbe cambiato.
A rilanciare l’appello è un residente che chiede interventi sia alla Provincia di Lucca, proprietaria dell’arteria, sia al Comune di Lucca, affinché vengano adottate misure capaci di ridurre la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza di automobilisti e pedoni.
“Dopo gli ultimi incidenti delle ultime settimane sono ancora a ribadire che la via provinciale per Camaiore, nonostante i cartelli dei limiti di velocità, risulta ancora insicura per noi cittadini e abitanti della zona. Per questo chiedo alla Provincia e al Comune di Lucca di attuare opere che possano rappresentare un deterrente per i molti veicoli, leggeri e pesanti, che transitano su questa strada senza rispettare i limiti di velocità”.
Secondo il residente, il problema principale resta l’elevata velocità dei mezzi che percorrono quotidianamente l’arteria, attraversando un tratto densamente abitato. Tra le proposte avanzate figura la realizzazione di una rotatoriaall’incrocio tra via per Camaiore e via Morianese, in località Ponte della Freddana: “La rotonda in questione sarebbe un intervento utile per far rallentare almeno in parte i mezzi pesanti e il traffico in generale”.

Un’altra richiesta riguarda l’installazione di un sistema di controllo della velocità media: “Un tutor che parte dalla rotonda del Ponte Nuovo di Monte San Quirico e arriva fino alla località Tre Cancelli, dove si trovano numerose abitazioni, potrebbe aiutare a mantenere una velocità adeguata”.
Le criticità non riguardano soltanto il traffico veicolare. I residenti segnalano infatti anche problemi per chi si sposta a piedi lungo la strada: “Lungo il confine del mio giardino – aggiunge il cittadino – c’è una fossa di proprietà provinciale dove potrebbe essere realizzata una passerella pedonale. Chi passa a piedi qui davanti non si sente sicuro perché lo spazio sulla carreggiata è molto ridotto e il rischio di essere investiti è concreto“.
Tra le criticità segnalate dal residente c’è anche il deterioramento del manto stradale davanti alla propria abitazione. Per questo motivo ha inviato due Pec alla Provincia di Lucca chiedendo un intervento di ripristino, spiegando come il passaggio continuo di mezzi pesanti, spesso a velocità sostenuta, provochi vibrazioni che si ripercuotono direttamente sull’edificio: “Quando passano i camion la casa tende a tremare. Il problema è dovuto anche al degrado dell’asfalto e alla presenza di tombini e chiusini sulla carreggiata. Con il tempo si stanno formando piccole crepe sul muretto di delimitazione della proprietà e temo che possano verificarsi danni più seri all’immobile. Dalla Provincia ho ricevuto soltanto la conferma della protocollazione delle Pec, ma ad oggi non ho avuto date certe né indicazioni sugli eventuali interventi”.
Il residente, che da tempo chiede misure per rallentare il traffico lungo l’arteria, non esclude che i cittadini possano organizzare una protesta pacifica per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione della strada: “Bisogna fare qualcosa per far diminuire la velocità dei veicoli. Qui siamo in un centro abitato e servono interventi concreti per garantire la sicurezza di chi vive e si muove lungo questa strada”.


