Il ricordo
|Lutto per Gian Marco Bertozzi, la dirigente scolastica Monacci: “Un attento e accogliente ascoltatore”
Lettera aperta per ricordare il dirigente: “La tua presenza significava sapere che c’è un alleato che pensa in prospettiva”
Scomparsa di Gian Marco Bertozzi, lettera aperta da Teresa Monacci, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Lucca 7 già al comprensivo di Altopascio.
“La montagna – dice – ci ha tolto improvvisamente un compagno di viaggio prezioso. Gian Marco ha animato con passione la comunità di pratiche del nostro istituto, guidandoci nel percorso di miglioramento delle nostre scuole dell’infanzia e nell’attuazione delle linee pedagogiche zero-sei nell’istituto Lucca 7. Da lui ho imparato la pazienza di costruire i processi, la grinta gentile e la capacità di ascolto che hanno permesso la nascita di progetti come Mensa in classe e Lo spazio pensato, quando lavoravo come dirigente all’istituto comprensivo di Altopascio”.
“Condivido questa lettera aperta per ricordare l’uomo, l’amico e il professionista, stringendoci attorno alla sua famiglia”.
Questo il testo
Ciao Gian Marco,
perché sei andato via? Io contavo su di te, in ogni minuto.
Perché la tua presenza – intendo il tuo esistere qui, insieme a noi e a me – significava sapere che c’è un alleato che pensa in prospettiva, crede nel costruire, a prescindere, e ha una sconfinata passione nel tessere opportunità e dare vita e gambe a idee approfondite.
Tu hai sempre saputo accogliere le mie osservazioni, le mie proposte, dandomi il coraggio di portarle avanti. Mi hai insegnato la pazienza che non ho mai avuto e che ho coltivato grazie a te, che mi hai insegnato a costruire i processi. Io volevo continuare a collaborare con te, sapevo che ci saresti sempre stato tu: un attento e accogliente ascoltatore, pronto a lasciarsi coinvolgere, pronto a dare lo stimolo decisivo.
Mi avresti risposto: “E certo!” con la tua grinta gentile, il tuo sorriso e la tua determinazione calma.
Immaginare il futuro insieme a te era bellissimo, così come prendere ispirazione da ciò che hai realizzato per i bambini e per la comunità, come coordinatore pedagogico e come funzionario del Comune di Altopascio. Insieme abbiamo portato avanti il progetto Lo spazio pensato e Mensa in classe, ti ricordi? Piano piano abbiamo abbattuto i muri della perplessità e del disorientamento di tanti docenti e genitori. La nostra forza è stata – oltre ad aver avuto nel Comune di Altopascio un fortissimo alleato – credere nelle persone e accompagnare le loro resistenze, comprendendole autenticamente come necessarie a un percorso che possa essere autenticamente costruito con tutti.
Ora dovrò imparare a viverti nell’assenza e lo farò – stai sicuro – quando mi sarà passato lo sconforto e poi la rabbia.
Mi dispiace pensare al momento della tua caduta, spero che questo balzo nella morte sia stato un passaggio non troppo doloroso e in qualche modo sereno. Se non hai chiuso gli occhi subito, spero che tu possa aver pensato serenamente alla tua vita, rivolgendo un dolce pensiero a tua figlia e a tua moglie, cui tenevi più di ogni altra cosa. Mi dispiace tanto.
Io ti voglio ricordare e voglio continuare il nostro rapporto. Lo farò in modo personale, ma anche creando per te un momento ricorrente di riflessione e di incontro, dove raccogliere tutte le persone che vogliono nutrire la passione e la volontà di dare opportunità alla vita, fin dai suoi primi passi.
Ti abbraccio forte.
Teresa Monacci


