Il saluto
|Ultimo giorno di lavoro per la maestra Romanella, i genitori: “Ha valorizzato ogni bambino nella sua unicità”
Il messaggio: “Il distacco dai figli da parte delle famiglie grazie a lei è stato vissuto come un percorso di crescita stimolante e sereno”
Dopo quello della sua amica Franca, con tanto di disegno artistico, arriva un altro saluto per la maestra Romanella Pacchini, che domani vivrà il suo ultimo giorno di lavoro.
A parlare di lei è un gruppo di genitori della scuola Piccolo Principedi San Concordio. “Lasciare andare i propri figli e vederli compiere i primi passi verso l’autonomia, come all’inizio della scuola dell’infanzia, è un passaggio pieno di dubbi e insicurezze per ogni genitore. Per moltissime famiglie del nostro territorio, questo delicato momento è diventato un percorso di crescita stimolante e sereno grazie alla maestra Romanella Pacchini. Con la sua straordinaria sensibilità, ha saputo vedere in ogni bambino il seme di un futuro meraviglioso, pronto a sbocciare”.
“Che arrivassero col ciuccio in bocca, con un pupazzo di pezza sotto il braccio o stringendo forte la mano della mamma, tantissimi piccoli hanno avuto la fortuna di varcare la soglia della scuola Il Piccolo Principe di San Concordio e trovare la sua accogliente dedizione – prosegue la lettera – In perfetta sintonia con la collega Lucia, la maestra Romanella ha sempre ascoltato i bisogni di ciascuno, riuscendo nell’arte di educare senza mai imporre, ma indirizzando i passi dei più piccoli con dolcezza e serenità. Negli anni si sono succeduti bambini diversi per carattere, aspirazioni e vissuti familiari, ma ognuno di loro è stato valorizzato nella propria unicità. Oggi, nel giorno del suo pensionamento, a lei va il grazie più sincero da parte di tutta la comunità”.


