Nuovi strumenti
|Arrivano nuovi ‘occhi elettronici’ contro l’abbandono dei rifiuti
Il comando di polizia municipale rinnova la propria attrezzatura con l’EkillerF4: il costo dell’operazione è di circa 18mila euro
Nuovi occhi elettronici, decisamente più intelligenti e spietati con i trasgressori, sono pronti a vigilare sul territorio comunale di Lucca contro la piaga dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Il Comune ha infatti formalizzato, tramite una determinazione dirigenziale del Comando di Polizia Municipale, l’affidamento alla società Nivi spa per il noleggio triennale del nuovissimo kit di videosorveglianza mobile Ekiller F4.
L’operazione, del valore complessivo di circa 18mila euro euro, rappresenta un deciso cambio di passo tecnologico rispetto al passato. Non si tratta infatti di una semplice fototrappola commerciale, ma di una stazione di sorveglianza corazzata e indipendente, concepita appositamente per le indagini di polizia ambientale. Il contratto prevede una formula all-inclusive di 36 mesi che copre la manutenzione hardware, l’assistenza tecnica e la connettività Lte protetta per l’invio immediato delle immagini al Comando di Piazzale San Donato.
La vera novità risiede nelle specifiche dell’Ekiller F4 rispetto al modello Flex 2.0 finora utilizzato dagli agenti della polizia locale. Grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale a bordo, la telecamera non scatta più foto ad ogni minimo movimento di foglia o passaggio di piccoli animali (evitando così falsi allarmi ed inutili sprechi di memoria), ma si attiva esclusivamente quando rileva scenari precisi: l’abbandono di un sacchetto, il transito sospetto di veicoli in aree protette o lo scavalcamento di perimetri virtuali. Contestualmente all’arrivo del nuovo “super-occhio”, l’amministrazione ha avviato una razionalizzazione delle risorse: una vecchia telecamera Flex 2.0 ormai obsoleta è stata restituita per rottamazione ottenendo uno sconto di supervalutazione, mentre per altre due fototrappole già in dotazione è stata rinnovata la copertura di assistenza “Total Care” per mantenerle pienamente operative sul territorio. Una rete invisibile, insomma, che punta a stanare chi deturpa la bellezza della nostra città.


