L'intervento
|Protocollo di intesa contro le aggressioni ai sanitari, la Uil Fpl: “Sorpresi dal mancato coinvolgimento”
Il sindacato: “È indispensabile ascoltare anche chi vive ogni giorno reparti, pronto soccorso, servizi psichiatrici e sportelli”
La Uil Fp Lucca prende atto della sottoscrizione, alla prefettura di Lucca, del protocollo d’intesa per la prevenzione delle aggressioni ai danni degli operatori sanitari.
“Si tratta di un tema di estrema rilevanza – dice il sindacato – che da anni il nostro sindacato porta all’attenzione delle istituzioni denunciando il crescente numero di episodi di violenza nei confronti del personale. Proprio per questo motivo non possiamo nascondere il nostro rammarico e la nostra sorpresa per il mancato coinvolgimento delle Organizzazioni sindacali, delle Rsu e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), soggetti che quotidianamente raccolgono le segnalazioni dei lavoratori e conoscono da vicino le criticità presenti nelle strutture sanitarie. Riteniamo che un protocollo che affronta un tema così delicato avrebbe dovuto nascere da un confronto condiviso con chi rappresenta il personale”.
“La sicurezza nei luoghi di lavoro – prosegue – non può essere affrontata esclusivamente attraverso accordi istituzionali: è indispensabile ascoltare anche chi vive ogni giorno i reparti, i pronto soccorso, servizi psichiatrici, sportelli al pubblico ecc, e tutti quei servizi dove il rischio di aggressione è purtroppo una realtà concreta. La Uil Fp Lucca esprime quindi una critica, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, sia nei confronti della prefettura di Lucca sia dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest per non aver ritenuto opportuno coinvolgere le rappresentanze dei lavoratori in un percorso che avrebbe certamente beneficiato del loro contributo di esperienza e di proposte”.
“Le organizzazioni sindacali e gli Rls – conclude la nota – non rappresentano un semplice soggetto da informare a decisioni già assunte, ma costituiscono una componente fondamentale del sistema di prevenzione e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto anche dalla normativa vigente. La Uil Fp Lucca ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni affinché il protocollo non rimanga un atto formale, ma si traduca in interventi concreti: rafforzamento degli organici, adeguate misure di vigilanza, formazione del personale, miglioramento dell’organizzazione dei servizi e pieno coinvolgimento di chi rappresenta i lavoratori. La sicurezza degli operatori sanitari è un obiettivo comune che richiede il contributo di tutti. Escludere proprio coloro che ogni giorno sono al fianco dei lavoratori significa perdere un’importante occasione di confronto e di crescita. Per il futuro auspichiamo che il dialogo istituzionale sia realmente partecipato e che le organizzazioni sindacali, le Rsu e gli Rls siano coinvolti fin dall’inizio nei percorsi che riguardano la tutela della salute e della sicurezza del personale”.


