Blitz antidegrado a Viareggio: 20 persone in commissariato dopo i controlli all’ex campo scuola Del Chiaro
Rinvenuti bivacchi di fortuna, roulotte e ingenti cumuli di spazzatura. L’area sarà messa in sicurezza per impedire nuovi ingressi
Blitz della polizia di Stato e della polizia locale volto al contrasto del degrado e alle attività di presunto spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del perimetro dell’ex campo scuola Giuliano Del Chiaro e della vicina piscina comunale, strutture da tempo in stato di abbandono.

L’operazione ad alto impatto ha visto l’impiego di circa 30 uomini tra agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, del reparto mobile, della squadra mobile e della polizia locale. Durante l’irruzione nell’area, le forze dell’ordine hanno rintracciato 20 persone, successivamente accompagnate presso gli uffici del commissariato viareggino per le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito.
Nel corso delle verifiche all’interno del complesso dismesso sono stati rinvenuti numerosi bivacchi di fortuna, roulotte e ingenti cumuli di spazzatura. Per consentire l’immediato ripristino delle condizioni igienico-sanitarie è stato richiesto l’intervento degli operatori della Sea, incaricati di avviare le operazioni di bonifica e pulizia straordinaria dell’area, che verrà successivamente messa in sicurezza e sigillata per impedire nuovi accessi abusivi.
A presentare i risultati dell’operazione sono stati la sindaca Sara Grilli, la dirigente del commissariato Maria Teresa Canessa, l’assessore alla polizia municipale Alberto Pardini, la comandante della polizia municipale Iva Pagni.

L’intervento arriva dopo il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Nord Ovest, che aveva certificato una situazione di grave degrado ambientale e di potenziale rischio igienico-sanitario, chiedendo l’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente.
Nel corso dell’ispezione, i tecnici dell’Asl avevano infatti riscontrato la presenza di accumuli di rifiuti urbani e ingombranti, condizioni di abbandono delle recinzioni tali da consentire l’accesso all’area, tracce di un recente incendio, oltre alla presenza di persone che utilizzavano gli spazi adiacenti all’ex piscina per dormire, con conseguenti criticità sotto il profilo della salute pubblica e della sicurezza.
“Abbiamo scelto di intervenire con determinazione perché la legalità e la tutela della salute pubblica non sono temi sui quali un’Amministrazione può permettersi di aspettare – dichiara la sindaca Sara Grilli -. Abbiamo attivato tutti gli strumenti a nostra disposizione, dalla collaborazione con la Polizia di Stato e la polizia municipale fino all’ordinanza che impone ai proprietari la bonifica e la messa in sicurezza dell’area. Il messaggio è semplice: a Viareggio non esistono zone franche. Ogni spazio della città deve essere sicuro, decoroso e rispettoso della dignità delle persone. Non possiamo accettare che luoghi abbandonati diventino rifugio di situazioni di degrado o rappresentino un rischio per la salute dei cittadini”.
“La sicurezza si tutela anche attraverso una presenza costante e visibile sul territorio – ha detto la dirigente Canessa -. L’intervento di questa mattina è stato pianificato per riportare legalità in un’area che negli ultimi tempi aveva evidenziato criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, generando comprensibili preoccupazioni tra i residenti. Sono stati impiegati complessivamente circa trentacinque operatori: almeno quindici appartenenti al commissariato di pubblica sicurezza di Viareggio, dieci del reparto mobile di Firenze e una decina di agenti della polizia municipale, che hanno coadiuvato le attività di controllo e identificazione”.
Nel corso dei controlli sono state identificate venti cittadini extra comunitari: dagli accertamenti è emerso che diversi di essi risultano note alle forze dell’ordine. Sono stati rinvenuti biciclette, tablet, telefonini, per i quali sono in corso le verifiche finalizzate ad accertarne la provenienza. Parallelamente, l’Ufficio immigrazione della questura sta svolgendo gli approfondimenti di competenza nei confronti di sei cittadini stranieri, per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
A operazione conclusa sono stati sigillati gli accessi: la sindaca Sara Grilli ha poi firmato un’ordinanza con la quale viene imposto ai proprietari delle aree di provvedere entro dieci giorni alla completa bonifica dei luoghi, mediante rimozione e smaltimento dei rifiuti, alla messa in sicurezza degli accessi per impedire nuove intrusioni, all’esecuzione di interventi straordinari di derattizzazione e disinfestazione e, se necessario, allo svuotamento dell’acqua presente nella piscina.
“Desidero ringraziare tutto il personale impiegato nell’operazione per la professionalità dimostrata – conclude l’assessore Alberto Pardini – La presenza dello Stato sul territorio passa anche attraverso interventi come questo, che hanno l’obiettivo di ripristinare condizioni di legalità, tutelare la sicurezza dei cittadini e contrastare situazioni di degrado che non possono essere tollerate. L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con la stessa determinazione e con il medesimo spirito di collaborazione tra tutte le forze impegnate nella tutela della sicurezza pubblica”.
Il bilancio della polizia
Il dispositivo di sicurezza, coordinato dagli agenti del commissariato di Viareggio, si è avvalso del supporto operativo dei reparti specializzati del Reparto Mobile di Firenze e della collaborazione del personale della polizia locale di Viareggio.
Nel corso del blitz, le forze dell’ordine sono penetrate all’interno dell’area occupata, rintracciando 20 cittadini di nazionalità marocchina che avevano allestito giacigli e dimore precarie ed abusive all’interno delle strutture dismesse.
Tutti i soggetti rintracciati sono stati accompagnati nei locali del commissariato di Viareggio per i rilievi foto dattiloscopici, la compiuta identificazione e la verifica della rispettiva posizione in materia di soggiorno sul territorio nazionale. A seguito degli accertamenti dell’ufficio immigrazione: per sei cittadini stranieri, risultati irregolari e privi di titolo di soggiorno, sono state immediatamente avviate le procedure amministrative finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale. La posizione degli altri fermati è attualmente al vaglio degli inquirenti per le valutazioni di natura penale e amministrativa.
Durante le fasi di ispezione e bonifica dell’area, gli agenti hanno rinvenuto un ingente quantitativo di merce accumulata all’interno dei locali occupati. In particolare, sono stati posti sotto sequestro diverse biciclette, molte delle quali di elevato valore commerciale e di recente fabbricazione e dispositivi elettronici, tra cui numerosi smartphone, tablet e accessori tecnologici.
Sono in corso le necessarie attività investigative da parte della polizia giudiziaria per risalire ai legittimi proprietari dei beni rinvenuti, presumibilmente provento di furti consumati nella zona della Versilia.
L’attività odierna si inserisce nel quadro delle direttive strategiche volte a restituire alla cittadinanza spazi pubblici in condizioni di piena sicurezza, intensificando la presenza delle forze dell’ordine nei punti più sensibili del territorio comunale.


