Il servizio
|‘Movida è rispetto’, bilancio ok per le prime due settimane: un altro weekend di controlli in città
Non solo multe, ma anche richiami fermi e cortesi da parte degli steward per interrompere situazioni fastidiose
Nel corso dello scorso fine settimana la polizia locale, con il supporto degli steward del progetto Movida è Rispetto impegnati nel centro storico, ha svolto un’intensa attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire sicurezza urbana, rispetto delle norme sulla quiete pubblica, regolare svolgimento degli eventi e tutela della viabilità.
Venerdì (24 luglio) in stretto coordinamento con il comando della polizia locale, il controllo del centro storico è stato affidato principalmente agli steward, una pattuglia è intervenuta in particolare via Fillungo – piazza San Michele – piazza Napoleone – via San Paolino. Gli agenti della polizia locale si sono occupati di due sinistri stradali con feriti e delle soste abusive in viale Carlo Del Prete; è stato allestito un posto di controllo in viale Giusti per accertamenti per guida in stato di ebbrezza alcolica, nessun automobilista è risultato positivo ma è stata ritirata una patente scaduta.
Sabato i controlli si sono concentrati in via Cavalletti – via Don Minzoni – nei parchi dentro e fuori le mura – controlli soste in piazza Santa Maria, viale Carlo Del Prete e piazzale Verdi (stalli del trasporto pubblico). Due gli interventi per passi carrabili ostruiti; controllati i locali del centro storico. Inoltre una pattuglia è stata impegnata per schiamazzi in piazza San Romano e per un incidente stradale con feriti in via Iacopo della Quercia.
“Dopo due settimane dall’inizio del progetto Movida è Rispetto abbiamo tracciato un primo bilancio molto positivo – afferma l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei – l’ottimo coordinamento del comando della nostra polizia locale ha consentito di tenere sott’occhio in modo dinamico il centro storico e di far intervenire gli agenti della polizia locale solo quando c’era bisogno, impegnando in modo più ampio le pattuglie sulle altre zone esterne alla città. Gli steward con grande professionalità riescono a prevenire situazioni che si possono potenzialmente trasformare in problemi: ad esempio alcuni interventi hanno riguardato gruppi che a tarda notte si sono messi a fare musica ad alto volume in piazza San Michele, oppure bivacchi improvvisati anche in strade secondarie, schiamazzi o rumori inutili. In tutti questi casi è bastato il richiamo e le spiegazioni date con fermezza e cortesia dagli steward per riportare la tranquillità senza bisogno che dovesse intervenire la polizia locale. Posso dire che questo sistema integrato è stato accolto con grande favore da cittadini ed esercenti; dai molti riscontri che ho avuto posso dire che il passaggio degli steward, anche nella rete stradale secondaria del centro storico, ha dato quel senso d’attenzione maggiore che molti residenti attendevano”.


