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Scattano i rincari sulle tariffe di bus della rete di Autolinee Toscane

Aumenti per i biglietti di corsa singola, i carnet e i mensili. Invariati i trimestrali e gli annuali e i carnet per le categorie protette

Scattano da oggi (1 agosto) i rincari sulle tariffe di bus della rete Autolinee Toscane, con ritocchi all’insù che colpiranno le tasche dei pendolari e dei viaggiatori locali per i biglietti di corsa singola, i carnet e i mensili.

Per chi si muove in città, l’impatto si farà sentire da subito: la corsa semplice urbana nei capoluoghi passa da 1,70 a 2 euro (da 1,30 a 1,50 euro nei centri urbani maggiori), mentre il biglietto acquistato tramite sms sale a 2,40 euro più il costo del servizio telefonico. Stangata anche per i frequentatori abituali dei mezzi pubblici senza abbonamento di lungo periodo: il carnet da 10 viaggi urbani passa da 15,50 a 18,20 euro e l’abbonamento mensile ordinario per la città sale da 38,70 a 42,40 euro.

Aumenti diffusi anche sui collegamenti extraurbani con i paesi e i comuni limitrofi. Per gli spostamenti entro i 10 chilometri il biglietto singolo sale a 2 euro (il carnet 4 corse a 7,10 euro, il settimanale a 16 euro e il mensile a 43,40 euro). Per le tratte intermedie tra i 10 e i 20 chilometri, la singola corsa passa da 2,90 a 3,40 euro, con il carnet 4 viaggi che sale a 12,20 euro, il settimanale a 20,70 euro e il mensile ordinario a 56 euro.

A mitigare l’impatto del provvedimento arrivano le garanzie per famiglie e studenti: le tariffe restano congelate e invariate per gli abbonamenti trimestrali e annuali, per i titoli di viaggio dedicati agli studenti (sia di dieci mesi che annuali), per le fasce di reddito agevolate Isee e per le categorie tutelate dalla legge regionale 100.

Chi possiede biglietti acquistati fino a ieri, 31 luglio, potrà inoltre utilizzarli in totale tranquillità fino al 31 gennaio 2027, mentre gli abbonamenti già in corso manterranno la loro naturale validità fino alla scadenza.