la denuncia social
|Suona il campanello, si presenta come un vicino e chiede denaro: decine di segnalazioni
Richieste di contanti o bonifici con la promessa della restituzione. Si richiede attenzione in difesa delle persone più anziane e fragili
Suona i campanelli oppure avvicina le persone per strada, si presenta come un vicino di casa o come una persona in difficoltà e, dopo aver conquistato qualche minuto di attenzione, chiede denaro. È il comportamento attribuito a un uomo dall’accento toscano segnalato da numerosi cittadini in diverse zone di Lucca, spesso su una bicicletta da donna.
Il ‘caso’ è emerso da un post pubblicato in un gruppo Facebook cittadino. Una residente del centro storico ha raccontato di essere stata contattata al citofono da uno sconosciuto, che sosteneva di abitare in fondo alla strada e chiedeva di poterle parlare. La donna non gli ha aperto e l’uomo si è allontanato.
Da quella prima testimonianza sono arrivati decine di commenti che riferivano episodi molto simili. Le segnalazioni riguardano corso Garibaldi, via Elisa, via Santa Giustina, Sant’Anna e altre zone del centro e della periferia.
C’è anche chi riferisce di essere stato fermato dall’uomo, intorno alla mezzanotte, in via della Stufa. In quell’occasione ha chiesto inizialmente del denaro contante e, di fronte alla risposta negativa, ha domandato di ricevere un bonifico, sostenendo che avrebbe poi restituito la somma.
Lo schema varia di poco: secondo alcune testimonianze, l’uomo racconta quaando di lavorare da poco, di avere una bambina piccola o di trovarsi momentaneamente senza denaro. Altri riferiscono che avrebbe promesso di restituire immediatamente la cifra attraverso un bonifico non appena risolto un problema con la app di home banking. Le somme richieste sarebbero generalmente contenute, spesso intorno ai dieci o venti euro.
Diversi cittadini sostengono che questi episodi proseguono da diverse settimane. Al momento non è possibile stabilire se tutte le segnalazioni riguardino effettivamente la stessa persona, ma la ripetitività del racconto e delle modalità utilizzate ha fatto scattare l’allarme tra i residenti.
La diffusione della segnalazione ha soprattutto lo scopo di tutelare gli anziani e le persone sole, che potrebbero essere maggiormente esposte a richieste insistenti o a possibili raggiri.
L’invito è a non consegnare denaro, a non aprire il portone agli sconosciuti e a verificare sempre l’identità di chi si presenta come vicino di casa. In presenza di comportamenti insistenti o sospetti è opportuno rivolgersi alle forze dell’ordine, fornendo luogo, orario e una descrizione della persona.


