Il fatto
|Dà in escandescenze e aggredisce il personale sanitario al Versilia: è di nuovo allarme sicurezza
L’uomo se l’è presa prima con un infermiere, colpendolo al volto con un pugno, poi con i vigilantes. I sindacati chiedono un presidio fisso
Nuova e gravissima aggressione ai danni del personale sanitario al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Un uomo di origine nordafricana, in forte stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, ha scatenato il panico all’interno dei locali del presidio ospedaliero, arrivando ad aggredire fisicamente gli operatori presenti.
L’episodio si è verificato mentre l’uomo si trovava adagiato su una barella, in attesa di essere sottoposto a visita medica. Improvvisamente ha iniziato a dare in escandescenze, scagliandosi prima contro un infermiere e colpendolo al volto con un pugno, per poi rivolgere pesanti minacce sia alla vittima sia al personale addetto alla sicurezza interna intervistato per riportare la calma. L’escalation di violenza è stata arrestata soltanto dal tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno bloccato l’aggressore e lo hanno trasferito in caserma, dove è stato tratto in arresto.
L’ennesimo fatto di cronaca ha riacceso immediatamente le proteste e la dura presa di posizione delle organizzazioni sindacali. Le sigle Fials e Uil sono intervenute per esprimere piena solidarietà al lavoratore colpito e per sollecitare misure concrete a tutela dell’incolumità di medici, infermieri e operatori sociosanitari della struttura. Dai sindacati giunge ora la netta richiesta alle istituzioni di garantire la presenza h24 di personale delle forze dell’ordine al posto fisso della Polizia di Stato situato all’interno dell’ospedale, per assicurare un presidio costante contro i sempre più frequenti episodi di violenza nei reparti d’emergenza.


