Logo
Grave lutto nel mondo dell’arte e della cultura: morto a 73 anni l’artista Mauro Lovi

Figura di spicco nel panorama intellettuale locale e nazionale: a Palazzo Guinigi si era appena chiusa la sua antologica ‘Fioriture’

Un grave lutto colpisce il mondo della cultura, dell’arte e dell’architettura della città. È scomparso Mauro Lovi, poliedrico artista, grafico e designer nato a Lucca 73 anni fa, figura di spicco nel panorama intellettuale locale e nazionale.

La commemorazione laica sarà sabato (22 agosto) alle 14 alla sede della Croce Verde di Lucca dove da oggi alle 17 sarà allestita la camera mortuaria.

La sua ricca parabola creativa ha preso il via negli anni Settanta, intrecciando la pittura con una profonda ricerca spaziale e concettuale. Dopo i lavori condotti al fianco di Gianni Pettena, Lovi si era laureato con Adolfo Natalini alla facoltà di architettura di Firenze, avviando una carriera eclettica capace di spaziare dal disegno industriale alla scultura monumentale. Nel 1986 aveva preso parte alla prestigiosa rassegna itinerante La mossa del cavallo curata da Vanni Pasca, toccando capitali e metropoli europee come Madrid e Francoforte.

mauro lovi

A partire dagli anni ’90 ha collaborato con numerose e primarie realtà aziendali per l’ideazione di elementi d’arredo, collezioni d’oggettistica e progetti d’immagine coordinata. Particolarmente apprezzato il suo volume La casa nella scatola, edito nel 2005 per Comieco con l’introduzione dello storico dell’arte Philippe Daverio.

Fortissimo è sempre rimasto il suo legame istituzionale e culturale con Lucca, sia in veste di membro del Comitato scientifico della Fondazione Ragghianti, per la quale ha curato e cofirmato importanti mostre sul design e l’arte del quotidiano, sia attraverso la sua ricca produzione espositiva sul territorio.

mauro lovi carotaggi

Le sue opere figurano in rilevanti collezioni private, in sedi museali di prestigio e in diversi allestimenti di arredo urbano e arte pubblica in tutta Italia. Tra i suoi interventi scultorei si ricordano la fontana Naiadi ad Andria, l’opera Oltremare posizionata sul lungomare di Savelletri e il complesso monumentale dedicato a San Francesco a Ferrandina. Invitato in contesti espositivi di livello assoluto, nel 2017 era stato inserito da Beppe Finessi nella mostra Quasi segreti al Museo Poldi Pezzoli di Milano.

FBML-Mauro_Lovi_-_mostra_Volilovi_2.JPG

Fino al 14 agosto scorso Palazzo Guinigi ha ospitato la sua mostra antologica Fioriture.

Un omaggio lungo 50 anni nell’arte a Palazzo Guinigi con le ‘Fioriture’ di Mauro Lovi

Lo scorso 16 giugno si era raccontato dalle colonne di Lucca in Diretta al nostro Gregorio Andreini in un’intervista nel suo studio di via Santa Giustina.

Dalla pittura al design, Mauro Lovi si racconta in una mostra: “Così esprimo il desiderio di far fiorire la testa”

Con la sua scomparsa, Lucca perde uno dei suoi interpreti artistici più originali, sensibili e raffinati degli ultimi decenni.

Unanime il cordoglio in città per la scomparsa.

“Ci fu un periodo in cui ci siamo visti tutti i giorni, come un’abitudine consolante; per anni abbiamo condiviso mostre e sogni – dice il pittore Pier Luigi Puccini – Poi necessariamente ognuno ha percorso la propria strada, ma in ogni frangente costantemente misuravamo le nostre illusioni. Ho sempre ammirato la tua espressione poetica e la tua tenacia. Oggi mi ricordi quanto conta il passato. Ciao Mauro”.

“Oggi Lucca perde un uomo e un artista dal multiforme ingegno – ricorda l’amministrazione comunale -. Designer, pittore, scultore, grafico, architetto, è difficile incasellare l’opera di Mauro Lovi, che ha attraversato in maniera metodologica molteplici linguaggi espressivi: la poesia, la pittura, la scultura, il design, l’installazione, il suono.

Oggi perdiamo il nostro concittadino, e in questo momento di profondo dolore l’amministrazione comunale tutta si stringe alla famiglia e a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. Ma non perdiamo il frutto della sua instancabile ricerca artistica, che ha contribuito ad accrescere il nome della nostra città in contesti nazionali e internazionali e che anche recentemente abbiamo voluto ospitare a Palazzo Guinigi, all’interno di una grande esposizione antologica dal titolo fortemente evocativo, Fioriture”.