L'appello
|Via dei Marinari senza luce da giovedì, i residenti: “Ogni volta che c’è maltempo è così”
Gli abitanti della strada di Santa Maria del Giudice, già colpiti dal grosso incendio sui Monti Pisani, chiedono soluzioni definitive
Un sos di protesta e disagio arriva dalla frazione di Santa Maria del Giudice, dove un gruppo di residenti di via Marinari denuncia di trovarsi da giorni in un’autentica situazione d’emergenza. Dopo aver dovuto fare i conti con i disagi provocati dal recente e vasto incendio che ha interessato la zona, la comunità locale si ritrova ora a fare i conti con un prolungato disservizio della rete elettrica, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana e sulle persone più fragili.
“Siamo dei cittadini di Santa Maria del Giudice, per la precisione di via Marinari, dove da poco abbiamo avuto diversi disagi causati purtroppo dal vasto incendio – spiegano – E adesso ci troviamo ad affrontare una nuova emergenza senza essere ascoltati e aiutati, dimenticati come sempre. Da giovedì siamo senza energia elettrica e purtroppo alcune persone senza acqua, perché dipendente dall’autoclave che ovviamente senza elettricità non funziona”.
Le segnalazioni inviate agli enti gestori non avrebbero finora portato a una risoluzione del problema. “Abbiamo fatto, come immaginerete, molte segnalazioni all’ente ma senza minimi risultati, prendendoci in giro, dicendo che le squadre erano sul posto mentre abbiamo la certezza che questo non era vero. In questo quartiere ci sono molti anziani, persone malate e persone sole, ormai tutte le nostre provviste di cibo messe in vari congelatori sono completamente da buttare e ci sono diversi problemi di igiene data la mancanza di acqua che in alcuni casi aumentano i problemi di scarsa salute già presenti. Nessuno ci dà risposta, nessuno ci aiuta. Per il momento risultano 29 famiglie in questo disservizio e disagio“.
Oltre al danno contingente, a pesare sulla popolazione è la frequenza con cui tali guasti si ripeterebbero nel tempo. “Quello che più ci fa arrabbiare è che non è la prima volta, ogni volta quando piove, se c’è anche solo un tuono, ci ritroviamo così. La linea sarebbe tutta da rifare e non con interventi tampone”.


