Il cordoglio
|Lutto in città per la scomparsa dell’ex dirigente della Provincia, Maria Carmela Mazzarella
È stata membro del cda e dell’organo di indirizzo della Fondazione Crl e del cda della Fondazione per la coesione sociale
Lutto per la scomparsa di Maria Carmela Mazzarella, per tutti quelli che la conoscevano semplicemente e affettuosamente Ela: è stata dirigente della Provincia di Lucca e componente del cda e dell’organo di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Cda della Fondazione per la coesione sociale.
“La dottoressa Mazzarella – dicono dalla Fondazione Crl – è stata persona di grande sensibilità e grande capacità di visione. Ha legato le proprie competenze e il proprio impegno ai temi del terzo settore e come esperta è stata componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca dal 2011 al 2017, di cui in precedenza ha ricoperto anche il ruolo di membro dell’organo di indirizzo (2009-2011)”.
Il presidente Massimo Marsili ne ricorda “l’attenzione e la competenza con cui si faceva interprete delle istanze del mondo del volontariato, dell’assistenza e della solidarietà. La ricorda come dirigente e preziosa collega all’amministrazione provinciale di Lucca e esprime a nome degli organi e della direzione la sincera e forte vicinanza ai familiari tutti”.
Vicinanza e dolore espresso anche dal presidente dell’assemblea della Fondazione, Andrea Biagini, a nome di tutte e tutti le socie e i soci.
Anche la Fondazione per la coesione sociale perde una sua storica consigliera, ma è tutta la città a perdere una protagonista della vita civile e sociale degli ultimi decenni. Ela Mazzarella è stata consigliera e anima della Fondazione per la coesione sociale fin dalla sua costituzione. La presidente della Fondazione Lucia Corrieri Puliti esprime il cordoglio di tutto il consiglio direttivo per la sua scomparsa.
“Ela Mazzarella è stata un’animatrice della coesione sociale e del volontariato del nostro territorio – dice Lucia Corrieri Puliti – Ha unito la sua grande professionalità amministrativa costruita e maturata alla Provincia di Lucca con un’azione piena di umanità e competenza a servizio del tessuto sociale della provincia. Questa umanità e il suo contributo ci mancheranno, ma faremo in modo che tutto quello che ha dato non vada disperso e renda generativo il futuro che ci attende“.
Gaetano Scognamiglio, presidente di Promo Pa Fondazione, ricorda Maria Carmela Mazzarella, che conosceva da oltre 50 anni, “e il suo costante impegno morale e civile, prima ancora che istituzionale, nei vari ruoli che ha ricoperto, sia come dirigente della Provincia di Lucca, sia nel settore sociale e nella difesa ambientale e, per ultimo, come vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca”.
“In tutti questi ruoli, come negli altri momenti di impegno civico – dice – Maria Carmela Mazzarella ha sempre portato una visione improntata alla solidarietà e un forte impegno sociale, distinguendosi per serietà, sensibilità e attenzione verso il territorio e la comunità. Per Scognamiglio, che ha avuto modo di conoscerla e apprezzarla nel corso di mezzo secolo, la sua scomparsa rappresenta una grave perdita non solo sul piano istituzionale e civile, ma anche umano. Resta il ricordo di una persona profondamente impegnata, capace di mettere le proprie competenze e la propria sensibilità al servizio degli altri e della comunità. A nome suo e di Promo Pa Fondazione, Scognamiglio esprime alla famiglia le più sentite condoglianze”.
Anche Provincia di Lucca esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Maria Carmela Mazzarella, già dipendente dell’ente di Palazzo Ducale fin da metà degli anni Settanta fino al pensionamento come dirigente nel 2008.
Inizialmente è stata dirigente responsabile del settore politiche sociali, poi dal 2001 fino alla pensione ha svolto le sue funzioni dirigenziali nella Segreteria generale dell’ente occupandosi prevalentemente del Sistema dei controlli interni sulla regolarità amministrativa che aveva implementato negli anni.
Di Maria Carmela Mazzarella si sottolineano – come molti colleghi della Provincia ricordano – le ammirevoli qualità umane e relazionali, oltre alle competenze e ad un altissimo livello professionale nel lavoro che ha svolto con dedizione e generosità nel corso della sua carriera. Capacità che ha ha messo in luce anche dopo il pensionamento continuando ad avere rapporti amichevoli e di stima con molti suoi ex colleghi.


