La polemica
|Ripetuti disservizi nella rete elettrica a Camigliano durante il maltempo, residenti esasperati
Oltre ai disagi dovuti anche ai tanti distacchi per gli interventi di manutenzione sotto accusa c’è anche il servizio di assistenza clienti
Nuove proteste e forte malcontento tra i residenti della frazione di Camigliano, nel comune di Capannori, per i ripetuti e prolungati disservizi sulla rete elettrica gestita da E-Distribuzione. A far scattare nuovamente la rabbia delle famiglie e dei lavoratori della zona sono stati gli ultimi distacchi di energia, verificatisi in coincidenza con le recenti allerte e l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio.
Le interruzioni della corrente si stanno riproponendo a distanza di poche settimane dai gravi disagi registrati a inizio estate, quando nella medesima località numerose abitazioni erano rimaste al buio e senza elettricità per ben diciotto ore consecutive. Un episodio che era stato preceduto da una serie di tre distacchi programmati dalla società per interventi sulla rete, svoltisi durante l’orario lavorativo tra le 8 e le 16. Nonostante i lavori di manutenzione preventiva svolti nei mesi scorsi, molti cittadini continuano a segnalare la presenza di linee elettriche e cavi aerei posti a stretto contatto con alberi e vegetazione, con il rischio costante di cedimenti e guasti a ogni refolo di vento o rovescio temporalesco.
Oltre al danno materiale subito dalle famiglie e da chi svolge attività lavorative da remoto, a creare forte disagio sono state le modalità di comunicazione sui tempi di ripristino del servizio. Nella giornata di oggi l’interruzione, dapprima annunciata fino alle 17,30, è stata successivamente prorogata fino alle 19,30. A complicare il quadro si aggiungono le segnalazioni dei residenti relative alle difficoltà di interfacciarsi con i canali dell’assistenza clienti e del servizio guasti, gestiti tramite risponditori automatici che rendono ancor più complessa la gestione delle emergenze per gli utenti.
“Non si capisce – dice un residente della zona – attraverso quale logica Enel agisca: se il cittadino è al centro del loro impegno, si sappia allora che ha sbagliato mira. A farne le spese (siamo solo all’inizio di un potenziale peggioramento atmosferico), sono le persone. Chiamasi persona il singolo umano che, per sua sventura, si deve interfacciare con il servizio guasti, in balìa di una intelligenza artificiale che, a quanto pare, può soddisfare solo l’aggettivo, un po’ meno il senso profondo di intelligere”.


