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Odissea per un volo, maxi rimborso per una donna

Schermata 2019 01 23 a 10.45.39Sette ore di odissea negli aeroporti per un volo cambiato. Ed in più i disagi di viaggiare con una bimba piccola per raggiungere la destinazione. Per questo una donna si è rivolta agli sportelli Adoc di Lucca ottenendo un rimborso totale di 1.200 euro. Decisivo l’intervento dell’ufficio legale di Adoc alta Toscana, tramite il presidente Mauro Bartolini e le referenti Valentina Sparavelli e Veronica Durante, che ha seguito da vicino tutta la pratica.

La vicenda si è conclusa positivamente per una signora che, a luglio dell’anno scorso, aveva acquistato due biglietti aerei, per sé e la figlia minorenne, di una compagnia portoghese per la tratta da Porto Alegre in Brasile con arrivo conclusivo a Bologna ma coincidenza intermedia a Lisbona. “Al momento dell’imbarco all’aeroporto di Porto Alegre – spiegano Bartolini e Sparavelli – la compagnia ha modificato l’orario di viaggio costringendo la nostra assistita a rinunciare al volo Lisbona-Bologna per essere dirottata su quello Lisbona-Roma con obbligo di effettuare un ulteriore scalo nella capitale italiana per arrivare a bologna con ben 7 ore di ritardo rispetto a quanto pattuito al momento dell’acquisto del biglietto. Ha subito quindi un grave disagio, uno scalo in più con al seguito una bimba piccola”. L’ufficio legale di Adoc ha mosso i suoi passi, ritenendo la compagnia colpevole di quanto accaduto senza il minimo preavviso. E nei giorni scorsi sono arrivati i risultati: “La compagnia portoghese – concludono Bartolini e Sparavelli – ha riconosciuto il danno procurato e ha rimborsato la nostra associata per 1.200 euro, in pratica due assegni da 600 euro per la donna e la figlia”. Gli uffici di Adoc di Lucca sono a disposizione per difendere i consumatori con tutti i problemi che possono riscontrare nei loro acquisti quotidiani: per informazioni e segnalazioni, rivolgersi alla sede in via Barsanti e Matteucci 83.

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