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Seduceva passanti e rubava i Rolex, chiesto processo

tribunale 3Lo scorso anno era stata arrestata dalla polizia municipale di Forte dei Marmi per tentato furto aggravato e rapina e si era anche rifiutata di mostrare i documenti, ora l’avvenente 37enne di origini colombiane dovrà comparire in aula il prossimo 26 marzo davanti al gup del Tribunale cittadino.

Gli inquirenti lucchesi, infatti, ne hanno chiesto il rinvio a giudizio per i reati di cui è accusata. Il giudice dell’udienza preliminare dopo aver ascoltato le tesi difensive prenderà le sue decisioni in merito alle richieste della Procura. La donna secondo l’accusa dopo aver tentato di rubare un Rolex dal polso di un passante, la scorsa estate al Forte, è riuscita a mettere a segno il colpo con un secondo tentativo andato invece a buon fine. L’arma usata era quella della seduzione, sempre secondo gli inquirenti, e adescava le sue vittime invitandole ad avere rapporti sessuali. Quando la seconda vittima si è accorta di non avere più il suo rolex al polso, però, è tornato sui suoi passi e ha provato a riprendersi l’orologio e a quel punto secondo gli investigatori la donna avrebbe estratto dalla borsa una bottiglietta contenente spray urticante minacciando di usarlo se non fosse stata lasciata in pace. Inevitabile a quel punto l’intervento delle forze dell’ordine e una pattuglia della polizia municipale che si trovava nelle vicinanze è intervenuta. Dall’arresto e dalle indagini è stato quindi avviato un iter giudiziario che ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio per tentato furto aggravato e rapina. Il 26 marzo prossimo le decisioni del gup.

Vincenzo Brunelli

Ultima modifica ilMartedì, 05 Marzo 2019 12:02
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