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Spacciava cocaina, divieto di dimora per 19enne

carabinieriBeccato dai carabinieri mentre spacciava droga a Capezzano di Camaiore: finisce subito in manette un uomo di origini marocchine. Ma proprio sulla sua identità e sulla sua età i militari hanno avuto non poche difficoltà. Il giovane infatti al momento dell’arresto, avvenuto nella serata di martedì (26 marzo) ha detto di essere minorenne e di non avere nessun tipo di documento.

A quel punto i militari lo hanno sottoposto ad esame radiologico in ospedale per risalire almeno all’età dell’arrestato. Dagli esami medici è risultato essere maggiorenne, circa 19 anni, ed è quindi stato trattenuto in attesa delle decisioni della magistratura. È noto che l’accertamento dell’età biologica di persone sedicenti minori, prive di documenti d’identità, viene attuato con la radiografia del distretto mano-polso, poi refertata, nella maggioranza dei casi secondo il diffuso metodo di Greulich e Pyle, che deriva l’età scheletrica dal confronto tra il grado di ossificazione della mano e del polso della persona interessata e tabelle di riferimento. Altre indagini sono in corso per stabilire l’identità reale e capire se corrisponde con quella dichiarata. Il giovane è stato ritrovato in possesso di otto dosi di cocaina per circa 7 grammi di peso e 300 euro di banconote. Segnalata alle autorità anche una cliente che aveva appena acquistato una dose di cocaina poco prima dell’intervento dei carabinieri. La droga e le banconote sono state poste sotto sequestro. Il giovane pusher è stato rimesso in libertà dopo che il gip del Tribunale cittadino ha convalidato il suo aresto e disposto il diveto di dimora all'interno della provincia di Lucca.Prosegue invece l'intensa attività di contrasto  allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte delle forze dell'ordine in città e provincia specialmente nei servizi finalizzati alla tutela dei più giovani, studenti e minorenni.

Vincenzo Brunelli

Ultima modifica ilVenerdì, 29 Marzo 2019 11:22
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