Menu
RSS

Risciò e bevande da asporto, scattano i divieti

comuneluccaSicurezza e decoro urbano, due ordinanze firmate dal sindaco Tambellini in vista dell'estate. Il primo cittadino ha deciso di introdurre delle limitazioni sia sull'utilizzo dei risciò, sia sulla vendita di bevande alcoliche da asporto e sulla vendita delle altre bevande in contenitori rigidi.

Per quanto riguarda la vendita di bevande i divieti saranno applicati ogni anno per 30 giorni complessivi, il venerdì e il sabato dalle 21 di sera alle 6 di mattina, dal primo giugno al 15 settembre. Solo quest'anno l'ordinanza scatterà venerdì prossimo (14 giugno) e resterà dunque in vigore fino al 21 settembre. Previsti due tipi di divieto. Il primo riguarda le bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, che non potranno essere vendute per asporto. In sostanza non sarà più possibile acquistarle in qualsiasi contenitore (bottiglie, cartoni, etc.) in tutti gli esercizi commerciali (compresi i supermercati) né dagli ambulanti né dai distributori automatici, per poi consumarle nei luoghi pubblici. Il secondo divieto riguarda invece tutte le altre bevande, che non potranno essere vendute per asporto in contenitori rigidi.
Il provvedimento, che discende dal decreto Minniti del 2017 recepito dal regolamento di polizia urbana del 2018, è stato assunto dall'amministrazione comunale, oltre che per motivi legati alla sicurezza dei tanti cittadini e visitatori che nel periodo estivo affollano il centro storico, anche per preservare il decoro e la pulizia dei luoghi, visto che bottiglie e bicchieri di qualsiasi tipo vengono abbandonate nelle strade e nelle piazze della città. Gli esercenti potranno comunque continuare a somministrare bevande alcoliche e quelle non alcoliche in contenitori rigidi all'interno del locale e ai tavoli dei rispettivi dehors. Il divieto, oltre che tutto il centro storico e le mura urbane, riguarda anche gli esercizi commerciali che sono collocati nella zona della circonvallazione e sulle principali arterie di collegamento stradale che si irradiano dal centro cittadino: in particolare in via Mazzini, piazza Curtatone, piazzale Ricasoli, viale Regina Margherita, via dei Pubblici Macelli, via Cantore, via Balani, via Dante Alighieri, viale San Concordio, via Savonarola, via Carlo Piaggia, via Nazionale, via per Camaiore, via Viviani e via Urbicciani. Per gli esercenti che contravverranno alle disposizioni stabilite dall'ordinanza scatterà una multa di 1000 euro. Nel caso in cui il divieto venga infranto per due volte nel corso del periodo indicato, il Questore può stabilire la chiusura del locale fino a un massimo di 15 giorni.
I velocipedi a tre o quattro ruote (i cosiddetti risciò), anche quelli a pedalata assistita o dotati di motore elettrico ausiliare, non potranno invece circolare sulla passeggiata delle mura e in tutto il centro storico per 60 giorni, fino al 10 agosto. Sono esclusi dal divieto i mezzi a tre o quattro ruote utilizzati dalle persone disabili. Anche in questo caso alla base del provvedimento ci sono motivi legati alla sicurezza delle persone e alla tutela dei beni storici, artistici e monumentali del centro storico. Questi mezzi infatti, guidati in maniera imprudente, sono stati causa di incidenti con danni alle persone e ai luoghi. In base al codtione possono essere noleggiati liberamente, anche senza un conducente e, nonostante siano potenzialmente pericolosi per la sicurezza della viabilità e dei pedoni, non sono soggetti a nessun obbligo assicurativo né a revisione periodica del mezzo. L'ordinanza assunta dal sindaco in questo caso è temporanea, ma l'amministrazione comunale ha già dato avvio all'iter per arrivare a emanare un provvedimento permanente d'intesa con la Regione Toscana e la Soprintendenza, così come previsto dalla legge 96 del 2017.ice della strada i velocipedi in questione possono essere noleggiati liberamente, anche senza un conducente e, nonostante siano potenzialmente pericolosi per la sicurezza della viabilità e dei pedoni, non sono soggetti a nessun obbligo assicurativo né a revisione periodica del mezzo.
L'ordinanza assunta dal sindaco in questo caso è temporanea, ma l'amministrazione comunale ha già dato avvio all'iter per arrivare a emanare un provvedimento permanente d'intesa con la Regione Toscana e la Soprintendenza, così come previsto dalla legge 96 del 2017.

2 commenti

  • Roberto
    Roberto Giovedì, 13 Giugno 2019 03:41 Link al commento

    Giustissimo, come riportato nell'articolo sono mezzi equiparabili alle auto, forse anche piu grandi di una smart, con 4 persone a bordo arrivano a 600 kg di peso, in discesa sono pericolosi. Chi vuole noleggiare i riciò puo benissimo andare in pineta a Viareggio..

  • lucchese zero quarti
    lucchese zero quarti Mercoledì, 12 Giugno 2019 22:34 Link al commento

    vietate anche di respirare e magari di petare...
    Che città del cavolo. Ma pensate che siete solo voi al mondo? Sempre a fare gli esclusivisti, sempre a dire che la gente rovina le vostre strade, però i vaini che arrivan da fuori le mura vi piacciono eh?
    Vietate di vietare, sarebbe l'ora!

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

assicurazione auto quixa

Una nuova assicurazione auto e moto a un ottimo prezzo e un consulente personale pronto ad aiutarti.
Fai un preventivo Quixa.

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter