Menu
RSS

Corso per parrucchieri unisex, consegnati gli attestati: l'80 per cento ha già trovato lavoro

1Cerimonia di consegna degli attestati di diplomaCorso per parrucchiere unisex: sono 16 i diplomati e l’80 per cento ha già trovato lavoro. Si è tenuta lunedì (6 ottobre) la consegna degli attestati di qualifica ai giovani che hanno concluso il percorso di formazione biennale finanziato con risorse della Provincia di Lucca e gestito dall'agenzia formativa Per-Corso in collaborazione con l'azienda Centro cosmesi di Lucca, che da anni opera nel settore dell'acconciatura. Il corso di formazione ha avuto come caratteristica principale la presenza di esperienze pratiche e attività di laboratorio finalizzate all'acquisizione di competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro. È stato inoltre previsto un lungo periodo di stage nei saloni di acconciatura al fine di avviare gli allievi verso un percorso di inserimento lavorativo, che nell’80 per cento dei casi ha portato ad un impiego. I giovani e i loro genitori sono molto soddisfatti del corso, sia per la presenza di docenti esperti provenienti dal mondo del lavoro, sia per l’attività di accompagnamento e supporto individuale data a ciascuno di loro.

Leggi tutto...

Slc Cgil Lucca: “Il Job Act cancella le tutele dei lavoratori e non elimina il precariato”

Il direttivo della Slc Cgil di Lucca conferma la sua contrarietà allo Job Act. Lo fa con un ordine del giorno molto critico nei confronti dell'operato del governo Renzi: "Il presidente del Consiglio - si legge in una nota -  volutamente evitando di affrontare i reali ostacoli allo sviluppo del paese, che sono anche indicati dagli organismi politici e economici internazionali nella corruzione, valutata tra i 60 e i 70 miliardi di costo annuo, nella evasione fiscale, valutata in oltre 200 miliardi annui, nel lavoro sommerso ed irregolare, nell'incertezza del diritto civile e penale, nella criminalità organizzata e nella atavica carenza di infrastrutture materiali ed immateriali, ha deciso di affrontare il bisogno di lavoro, prima problema del paese, con scelte chiaramente di destra e liberiste basate sulla ulteriore riduzione dei diritti con un attacco senza precedenti allo Statuto dei Lavoratori, articolo 18, demansionamento, controllo elettronico a distanza dei lavoratori e al sistema contrattuale prevedendo la fine di uno dei due livelli di contrattazione oggi praticati e individuando nel contratto nazionale il livello da cancellare”.
“La competitività è stata assunta - dice - anteponendola ai diritti dei lavoratori e ad un giusto salario, come compito primario che lo stato che si presta e si obbliga a garantire alle imprese con una nuova legislazione del lavoro orientata all'aumento della flessibilità come strumento per soddisfare tale compito, con tutti gli oneri a carico dei soli lavoratori sia in termini di reddito che di progettabilità della loro vita. Una legislazione che inoltre comporta l’impossibilità di difendere e far valere i propri diritti, non ultimi quelli in materia di sicurezza e legalità. Siamo quindi di fronte ad uno Stato che decide di non garantire più un riequilibrio tra la forza dell'azienda e quella del lavoratore ma fa la scelta di sostenere i diritti del più forte, l'azienda. In cambio di un'ampia libertà di licenziamento si promettono tutele economiche e sistemi di formazione, per ritrovare occupazione, prive di una reale sostenibilità finanziaria”.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

assicurazione auto quixa

Una nuova assicurazione auto e moto a un ottimo prezzo e un consulente personale pronto ad aiutarti.
Fai un preventivo Quixa.

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter

-->