Francigena Melody Road, appuntamenti anche a Lucca e a Camaiore

Un modello di riferimento per attivare, in tutte le regioni attraversate dalla Via Francigena, l’idea di museo diffuso capace di rendere vincente l’offerta nazionale fuori da circuiti sovraesposti attraverso l’offerta di percorsi solo in apparenza “minori”, legati al cammino, alla bicicletta o alla moto. Così il ministro alla cultura e al turismo Dario Franceschini ha sottolineato oggi, presentando nella sede del Mibact il festival Francigena Melody Road 2015 diretto dal maestro Roberto Cacciapaglia, la dimensione toscana dello storico itinerario, ormai percorribile in tutti i 380 chilometri di lunghezza dopo quattro anni di lavori e messa in sicurezza e molti milioni di investimento da parte della Regione.

“Un modo diverso, più lento e meditato, di vedere la Toscana – ha sottolineato l’assessora regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini – che abbiamo riportato alla luce grazie alla fondamentale collaborazione attivata con i 38 Comuni e le 4 province interessate dal percorso. E che ora ha bisogno di vivere non solo guardando al passato o al pur essenziale aspetto meditativo, ma soprattutto a nuovi servizi e imprese culturali puntando in particolare sui giovani. Proprio lo spirito con cui il consigliere Pier Paolo Tognocchi ha ideato questa bella iniziativa. Alla Bit di Milano abbiamo potuto toccare con mano l’interesse per il complesso di questa proposta che ha già riportato l’anno scorso150mila pellegrini sui nostri sentieri”.
Dal prossimo 21 febbraio al 31 marzo sarà un susseguirsi di concerti e nomi di artisti di altissimo livello che il maestro Cacciapaglia ha avuto la capacità di coinvolgere intorno a questa idea di festival anomalo, itinerante come i viaggiatori della Francigena. Per creare in questo modo i suoni della Francigena, come ha sottolineato Tognocchi; e raccogliendo diciotto testimonianze artistiche uniche ispirate al percorso storico-religioso. A questo si aggiunge un bando per composizioni dedicate alla Francigena dedicato a giovani talenti pianistici.
Si inizia dal concerto dello stesso Cacciapaglia a Montalcino, per passare il 27 febbraio da Pontremoli con Bruno Canino e Polo Ardinghi, il 27 a Massa Maria Luigia Borsi e R.Barrali Duo Baldo, il 28 a Siena Uto Ughi e Alessandro Specchi, il 4 marzo Roberto Vecchioni a Lucca, il 5 Marco Fornaciari e Sandro Ivo Bartoli a Santa Croce, il 7 Arturo Stalteri a Castelfranco, il 12 di nuovo a Santa Croce Danilo Rea, il 13 Jin Ju a Certaldo, il 14 a Monteriggioni Cecilia Chailly, il 18 Claudio Brizi e Carlo Palese a San Gimignano, il 20 Michela Lombardi, Stefano Cocco Cantini e Piero Frassi a Camaiore, il 21 Rita Marcotulli a Castelfiorentino, il 28 Vladimir Ashkenazy a San Miniato, il 30 ancora Roberto Vecchioni questa volta a Siena, e il 31 marzo la chiusura di Roberto Cacciapaglia.

 

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