La Morton: torno alle origini col disco in crowdfunding

Emma Morton è abituata a cambiare vita. Un’artista che vive “in movimento”, capace di farsi “adottare” dovunque porti la sua voce. E la sua musica sembra viaggiare con lei. Dopo il successo e la fama ottenuta con la partecipazione al talent show X-Factor ora Emma fa un passo indietro, per farne uno, più autentico, avanti. “Sento il bisogno di tornare per così dire alle origini, alla musica con la quale sono cresciuta – racconta l’artista britannica che ha messo radici a Barga e, infine, a Lucca -: il ritmo blues e jazz lo sento nelle mie corde, e sto lavorando ad un nuovo album che riesca a rappresentarmi davvero”.

Per farlo, chiede “l’aiuto del pubblico”, una sorta di pre-test anche per verificare la presa su fans e ammiratori. La risposta, in meno di 24 ore, non è assolutamente mancata e questo invoglia Emma ad andare avanti: “Viva la musica libera”. E’ una frase a suggello dell’idea lanciata ieri: quella di un crowdfunding per realizzare “il mio sogno di una musica veramente bella, molto meno commerciale di quella che ho cantato più recentemente. Voglio soprattutto che sia musica mia, che mi assomigli dall’inizio alla fine”. Su musicraiser (qui il link per contribuire) è partita la gara delle contribuzioni, che in meno di 12 ore ha già superato quota mille euro. Ne serviranno di più, ma la prima risposta fa ben sperare Emma Morton.
Arte, amore, unione: saranno questi i tre nuclei su cui si svilupperà il nuovo album, ma non canterà solo Emma: ci saranno anche “ospiti”, su cui per ora l’artista mantiene il più stretto riserbo. Ma se la raccolta fondi andrà come sperato la Morton promette grandi numeri. Non resta che attendere, dunque: “La musica è unione e amore” commenta la Morton. Chissà che non vinca davvero la “scommessa”.

Roberto Salotti

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