Custodi della città nel direttivo della consulta della cultura

L’associazione Custodi della Città entra a far parte del consiglio direttivo della consulta comunale della cultura, realtà che è stata stimolata proprio da un appello del gruppo nato sui social network. “Per quanto mi riguarda – dice Francesco Petrini – farò tutto il possibile affinché questo organismo che noi Custodi abbiamo fortemente voluto non sia uno “specchietto per le allodole” ma un luogo dove democrazia diretta (le associazioni e fondazioni culturali della società civile) e democrazia rappresentativa (le nostre istituzioni) si incontrino realizzando momenti di democrazia partecipativa. E avvenga così ciò che chiedevamo al sindaco nel nostro appello per la Consulta del 7 ottobre 2015: l’istituzione di un “organismo democratico operante in sinergia con le istituzioni cittadine al fine di custodire il nostro patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale, di svilupparne le potenzialità, di garantirne la piena fruizione per i lucchesi e per i visitatori italiani e stranieri”.

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